Che cosa è stato studiato
Uno studio ha coinvolto 219 persone a rischio di diabete di tipo 2. Questi pazienti hanno seguito per 9 mesi un programma che prevedeva una dieta migliore e più attività fisica. Prima di iniziare, è stata misurata la loro capacità cardiorespiratoria (CRF), cioè quanto il cuore e i polmoni riescono a fornire ossigeno durante l'esercizio.
Come sono state fatte le misurazioni
- La CRF è stata valutata con due metodi: un esercizio fisico progressivo per misurare la massima capacità di assorbire ossigeno (VO2max) e un test sul tapis roulant per trovare la soglia anaerobica, cioè il punto in cui il corpo inizia a produrre acido lattico.
- La sensibilità all'insulina, che indica come il corpo usa lo zucchero nel sangue, è stata valutata con un test di tolleranza al glucosio.
- La quantità di grasso nel corpo, compreso quello intorno agli organi (grasso viscerale) e nel fegato, è stata misurata con tecniche di risonanza magnetica.
I risultati dopo 9 mesi
- Si è osservato un miglioramento nel grasso corporeo, nella glicemia (zucchero nel sangue), nella capacità cardiorespiratoria, nella sensibilità all'insulina, nella pressione arteriosa sistolica (la pressione massima) e in alcuni grassi nel sangue.
- La pressione arteriosa diastolica (la pressione minima) non è cambiata in modo significativo.
- Chi aveva una capacità cardiorespiratoria più alta all'inizio tendeva a migliorare di più la pressione arteriosa e la sensibilità all'insulina.
- I livelli di grassi nel sangue non sono cambiati in modo legato alla capacità cardiorespiratoria iniziale.
Che cosa significa tutto questo
La capacità cardiorespiratoria misurata prima di un intervento sullo stile di vita può aiutare a prevedere chi trarrà più beneficio, soprattutto per quanto riguarda la pressione arteriosa e l'uso dello zucchero nel corpo.
In conclusione
Misurare la capacità cardiorespiratoria all'inizio può essere utile per capire l'efficacia di un cambiamento nello stile di vita. Questo aiuta a migliorare la pressione arteriosa e la sensibilità all'insulina, due fattori importanti per la salute cardiovascolare e il rischio di diabete.