Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha voluto capire se, tra le persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto (IMA), ci fosse una relazione tra la carenza di vitamina D e alcune caratteristiche personali o sociali.
Come è stato fatto lo studio
Lo studio ha coinvolto 239 pazienti con IMA, raccolti in 20 ospedali negli Stati Uniti tra giugno e dicembre 2008. I livelli di vitamina D sono stati misurati e classificati così:
- Normale: 30 ng/ml o più
- Insufficiente: meno di 30 ma più di 20 ng/ml
- Carenza: 20 ng/ml o meno
Risultati principali
Questo conferma che la carenza di vitamina D è molto comune tra chi ha avuto un infarto.
Altri fattori associati alla carenza di vitamina D
La carenza di vitamina D era più frequente in alcune situazioni, indipendentemente dall'età o dal sesso:
- Persone non di origine caucasica
- Chi ha meno supporto sociale
- Persone con diabete
- Chi non ha un'assicurazione sanitaria
- Chi svolge meno attività fisica
Inoltre, i pazienti con carenza di vitamina D avevano anche:
- Livelli più alti di ormone paratiroideo, che regola il calcio nel corpo
- Un indice di massa corporea (un modo per valutare il peso rispetto all'altezza) più elevato
In conclusione
La carenza di vitamina D è molto comune nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Questa carenza è più frequente in persone con alcune caratteristiche specifiche, come minor supporto sociale, diabete o meno attività fisica. Questi fattori possono aiutare a capire meglio chi è più a rischio di avere bassi livelli di vitamina D in caso di infarto.