Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha chiesto a 356 anziani, ospiti di case di riposo, se fossero disposti a prendere farmaci per prevenire un infarto del cuore, chiamato anche infarto miocardico. Hanno spiegato ai partecipanti quanto questi farmaci potessero ridurre il rischio di infarto in 5 anni e quali possibili effetti collaterali potessero causare.
Cosa hanno risposto gli anziani
- Il 88% degli anziani ha detto che prenderebbe il farmaco se questo potesse ridurre il rischio di infarto in 6 persone su 100.
- Tra chi non voleva prendere il farmaco, il 17% lo farebbe solo se potesse salvare 10 persone su 100.
- Tra chi era favorevole, l'82% accetterebbe anche se il beneficio fosse solo per 3 persone su 100.
Perché molti anziani non assumono questi farmaci
Nonostante questo, un numero significativo di anziani (dal 48% al 69%) non crede che prendere questi farmaci sia utile per prevenire l'infarto. Inoltre, molti evitano la terapia a causa di effetti collaterali fastidiosi come:
- stanchezza (astenia),
- nausea,
- confusione.
Solo una piccola parte (3%) sarebbe disposta a prendere i farmaci anche se causassero effetti collaterali gravi che influenzano altre funzioni del corpo.
In conclusione
Molti anziani riconoscono l'importanza dei farmaci per prevenire l'infarto, ma spesso non li assumono per paura degli effetti collaterali o perché non ne vedono un beneficio chiaro. Capire queste preoccupazioni è fondamentale per aiutare le persone anziane a fare scelte consapevoli riguardo alla loro salute.