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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/06/2011 Lettura: ~2 min

Il ritmo circadiano e la dimensione dell'infarto

Fonte
Heart 2011;97:970-976 doi:10.1136/hrt.2010.212621.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il momento della giornata in cui si verifica un infarto può influenzare la sua gravità. Studi recenti mostrano che gli infarti che iniziano nelle prime ore del mattino tendono a essere più estesi. Comprendere questo legame può aiutare a migliorare la gestione e la prevenzione degli infarti.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di medici in Spagna ha analizzato 811 pazienti che hanno avuto un infarto chiamato STEMI, un tipo grave di infarto del cuore. Hanno studiato quando, durante la giornata, è iniziato l'infarto e quanto era grande il danno al cuore.

Come è stata misurata la dimensione dell'infarto

Per capire la gravità dell'infarto, i medici hanno misurato alcune sostanze nel sangue chiamate enzimi cardiaci, in particolare la creatin-chinasi (CK) e la troponina I (TnI). Questi enzimi aumentano quando il cuore è danneggiato.

Risultati principali

  • La dimensione dell'infarto varia in base all'ora in cui inizia.
  • Gli infarti che iniziano tra le 6:00 del mattino e mezzogiorno sono risultati più grandi rispetto a quelli che iniziano in altri momenti della giornata.
  • In questo periodo, i livelli di CK e TnI nel sangue erano più alti, indicando un danno maggiore al cuore.
  • Rispetto agli infarti che iniziano tra le 18:00 e la mezzanotte, quelli del mattino avevano un aumento del 18,3% di CK e del 24,6% di TnI.

Significato del ritmo circadiano

Il ritmo circadiano è il ciclo naturale di circa 24 ore che regola molte funzioni del nostro corpo, come il sonno e la pressione sanguigna. Questo studio mostra che anche la gravità di un infarto può essere influenzata da questo ritmo, con un picco di danno maggiore nelle prime ore del giorno.

In conclusione

Il momento della giornata in cui si verifica un infarto STEMI è importante e può influenzare la sua gravità. Gli infarti che iniziano al mattino tendono a causare un danno maggiore al cuore rispetto a quelli che iniziano in altri momenti. Questo collegamento con il ritmo circadiano aiuta a comprendere meglio come funziona il nostro corpo e può essere utile per la ricerca futura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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