CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 07/06/2011 Lettura: ~2 min

Spironolattone: un valido aiuto per l’ipertensione resistente

Fonte
Hypertension 2011; 57(6): 1069-1075.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando la pressione alta non si controlla facilmente con i farmaci abituali, si parla di ipertensione resistente. In questi casi, è importante trovare soluzioni efficaci e sicure. Uno di questi possibili aiuti è il farmaco spironolattone, che può contribuire a ridurre la pressione sanguigna in modo significativo.

Che cos’è l’ipertensione resistente?

L’ipertensione resistente si verifica quando la pressione arteriosa rimane alta nonostante l’uso di almeno tre farmaci diversi per abbassarla, incluso un diuretico, cioè un medicinale che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso dal corpo.

Lo studio sullo spironolattone

Uno studio ha valutato l’effetto di aggiungere 25 mg di spironolattone alla terapia già in corso in pazienti con ipertensione resistente. Questi pazienti avevano valori di pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) superiori a 140 mmHg o diastolica (la pressione quando il cuore è a riposo) superiori a 90 mmHg, nonostante il trattamento.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio è stato fatto in modo "doppio cieco": né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il farmaco vero o un placebo (una pillola senza principio attivo).
  • 117 pazienti sono stati divisi in due gruppi: 59 hanno ricevuto spironolattone e 58 un placebo.
  • L’analisi finale ha considerato 111 pazienti.

I risultati principali

  • Dopo 8 settimane, chi ha preso spironolattone ha avuto una riduzione media della pressione sistolica di circa 5,4 mmHg misurata con un monitoraggio continuo.
  • La pressione sistolica è diminuita in modo significativo anche durante la notte e nelle 24 ore, con riduzioni fino a circa 9 mmHg.
  • La pressione diastolica (quella più bassa) non è diminuita in modo significativo.
  • Gli effetti collaterali sono stati simili nei due gruppi, quindi il farmaco è risultato sicuro in questo contesto.

In conclusione

Lo spironolattone si è dimostrato un farmaco efficace e sicuro per abbassare la pressione sistolica nei pazienti con ipertensione resistente. Questo può rappresentare un importante aiuto per migliorare il controllo della pressione in situazioni difficili.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA