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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/06/2011 Lettura: ~2 min

Elevato rischio di fibrillazione atriale nei pazienti con problemi renali

Fonte
Circulation 2011 Published online before print June 6, 2011, doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.111.020982.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha evidenziato che le persone con una funzione renale ridotta o con presenza di albumina nelle urine hanno un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca. Questi risultati suggeriscono che prendersi cura della salute dei reni potrebbe aiutare anche a prevenire questo disturbo del cuore.

Che cosa significa avere una funzione renale ridotta e albuminuria

I reni sono organi importanti che filtrano il sangue per eliminare le sostanze di scarto. La velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) è un modo per misurare quanto bene funzionano i reni. Un valore normale è superiore a 90 mL/min/1.73m2. Valori più bassi indicano una funzione renale ridotta.

L'albuminuria indica la presenza di albumina, una proteina, nelle urine. Normalmente, i reni trattengono questa proteina, quindi la sua presenza nelle urine può essere segno di danno renale. Si misura con il rapporto albumina/creatinina (ACR): valori inferiori a 30 mg/g sono normali, valori tra 30 e 299 mg/g indicano un aumento moderato, e valori superiori a 300 mg/g un aumento elevato.

Rischio aumentato di fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di problemi come l’ictus.

Lo studio ha seguito più di 10.000 persone per circa 10 anni, valutando la loro funzione renale e il livello di albumina nelle urine. I risultati principali sono stati:

  • Chi aveva un eGFR tra 60 e 89 aveva un rischio di fibrillazione atriale aumentato del 28% rispetto a chi aveva un eGFR superiore a 90.
  • Chi aveva un eGFR tra 30 e 59 aveva un rischio aumentato del 64%.
  • Chi aveva un eGFR tra 15 e 29 aveva un rischio più che triplicato (318%).
  • Per l’albuminuria, chi aveva un ACR tra 30 e 299 mg/g aveva un rischio doppio di fibrillazione atriale.
  • Chi aveva un ACR superiore a 300 mg/g aveva un rischio triplo.
  • Le persone con entrambi i problemi (basso eGFR e alto ACR) avevano un rischio 13 volte maggiore rispetto a chi non presentava queste condizioni.

Implicazioni per la prevenzione

Questi dati indicano che la malattia renale cronica è un importante fattore di rischio per la fibrillazione atriale. Prendersi cura della salute dei reni potrebbe quindi aiutare anche a ridurre la probabilità di sviluppare problemi al cuore come la fibrillazione atriale.

Gli autori dello studio suggeriscono che futuri studi dovrebbero approfondire i motivi per cui la malattia renale aumenta questo rischio e che la prevenzione della fibrillazione atriale dovrebbe considerare la malattia renale come un fattore da controllare.

In conclusione

La funzione renale ridotta e la presenza di albumina nelle urine sono legate a un aumento significativo del rischio di fibrillazione atriale. Monitorare e gestire la salute dei reni può quindi essere importante anche per la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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