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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/06/2011 Lettura: ~2 min

Nuova revisione sulla sindrome del QT lungo

Fonte
Kardiologiia. 2011 May;51(5):50-61.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

La sindrome del QT lungo è una condizione che riguarda il cuore e il suo ritmo. Può causare episodi di svenimento e, in casi più gravi, problemi al ritmo cardiaco. Questo testo spiega in modo semplice le informazioni principali su questa sindrome, come si riconosce e come si può trattare.

Che cos'è la sindrome del QT lungo?

La sindrome del QT lungo è una malattia del cuore che riguarda il suo funzionamento elettrico. Si chiama così perché, in un esame chiamato elettrocardiogramma (ECG), si vede un allungamento di un particolare tratto chiamato QT. Questo tratto rappresenta il tempo in cui il cuore si prepara per il battito successivo.

Quali sono i sintomi?

Le persone con questa sindrome possono avere:

  • sensazione di svenimento o quasi svenimento (pre-sincope);
  • svenimenti veri e propri (sincope);
  • disturbi del ritmo cardiaco più gravi, chiamati aritmie ventricolari.

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi si basa principalmente sull'ECG a riposo, che mostra il tratto QT allungato. È importante distinguere questa sindrome da altre condizioni con sintomi simili, per questo si effettua una diagnosi differenziale, cioè si escludono altre cause.

Tipi principali di sindrome del QT lungo

Le forme più frequenti sono di origine genetica, cioè legate a cambiamenti nei geni. Le tre forme più comuni sono chiamate LQT1, LQT2 e LQT3 e rappresentano oltre il 90% dei casi.

Rischi e prevenzione

Questa sindrome può aumentare il rischio di aritmie pericolose, che possono portare a morte improvvisa. Per questo motivo, è importante valutare il rischio in ogni persona (startificazione aritmica) e adottare le misure più adatte per prevenire problemi gravi.

Trattamento

Il trattamento di prima scelta è la terapia con beta-bloccanti, farmaci che aiutano a controllare il ritmo del cuore. In casi più gravi, soprattutto se si sono già verificati episodi di aritmie pericolose, può essere necessario impiantare un dispositivo chiamato ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile) per prevenire la morte improvvisa.

In conclusione

La sindrome del QT lungo è una malattia del cuore che può causare problemi al ritmo cardiaco e svenimenti. Si riconosce con un esame chiamato ECG e si tratta principalmente con farmaci beta-bloccanti. Nei casi più gravi, può essere necessario un dispositivo speciale per proteggere il cuore. Con una diagnosi e un trattamento adeguati, è possibile gestire bene questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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