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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/06/2011 Lettura: ~2 min

Aumento del rischio di mortalità in pazienti con disfunzione diastolica e funzione sistolica normale

Fonte
Halley CM, Houghtaling PL, Khalil MK, et al. Mortality rate in patients with diastolic dysfunction and normal systolic function. Arch Intern Med 2011; 171:1082-1087

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha evidenziato che anche le persone con una particolare difficoltà del cuore a rilassarsi, chiamata disfunzione diastolica, possono avere un rischio maggiore di mortalità, anche se la funzione di contrazione del cuore è normale. È importante conoscere questo aspetto per una migliore attenzione alla salute cardiaca.

Che cos'è la disfunzione diastolica?

La disfunzione diastolica si riferisce a un problema nel modo in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue tra un battito e l'altro. Anche se il cuore può ancora contrarsi normalmente per pompare il sangue, questa difficoltà può influenzare la salute generale del cuore.

Risultati principali dello studio

  • Lo studio ha analizzato circa 36.000 pazienti con età media di 53 anni e funzione di contrazione del cuore normale (LVEF del 55%).
  • Circa il 65% di questi pazienti presentava una qualche forma di disfunzione diastolica, valutata con esami ecocardiografici specifici.
  • La disfunzione diastolica è stata classificata in lieve, moderata o grave.
  • La mortalità durante un periodo medio di 6 anni è stata del 16% complessivamente, ma è aumentata con la gravità della disfunzione diastolica:
    • 7% nei pazienti con funzione diastolica normale,
    • 21% in quelli con disfunzione lieve,
    • 24% con disfunzione moderata,
    • 39% con disfunzione grave.
  • La presenza di una disfunzione diastolica moderata o grave è risultata un importante indicatore di rischio di mortalità.
  • Un peggioramento nel tempo della disfunzione diastolica è associato a una prognosi peggiore.

Importanza della valutazione ecocardiografica

La funzione diastolica viene spesso misurata durante l'ecocardiogramma, un esame che valuta il cuore con ultrasuoni. Tuttavia, molti medici non danno molta attenzione a questo aspetto perché non sempre è chiaro come gestirlo.

I risultati di questo studio suggeriscono che la disfunzione diastolica è più comune di quanto si pensasse e non dovrebbe essere trascurata. In particolare, se viene rilevata una disfunzione lieve, è importante monitorarla nel tempo per evitare che peggiori.

Fattori che possono influenzare la disfunzione diastolica

Non è ancora chiaro se la disfunzione diastolica peggiori principalmente a causa di fattori come:

  • età avanzata,
  • obesità,
  • vita sedentaria,
  • ipertensione (pressione alta),

oppure se possa peggiorare spontaneamente nel tempo, come accade per altri problemi cardiaci.

In conclusione

La disfunzione diastolica, anche in presenza di una normale capacità del cuore di contrarsi, è un problema comune e importante che può aumentare il rischio di mortalità. È fondamentale che venga sempre valutata durante gli esami cardiaci e che, se presente, venga monitorata nel tempo per prevenire possibili complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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