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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/07/2011 Lettura: ~2 min

È davvero necessario scendere sotto i 140 mmHg in tutti gli ipertesi?

Fonte
European Heart Journal 2011 Volume 32, 12: 1500-1508.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La pressione arteriosa alta, o ipertensione, è un problema comune che può aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus. Le linee guida consigliano di mantenere la pressione sistolica sotto i 140 mmHg, ma non è sempre chiaro se questo obiettivo sia necessario per tutti. Qui spieghiamo cosa dice uno studio importante su questo tema, per aiutare a capire meglio quando è utile abbassare la pressione in modo più deciso.

Che cosa significa abbassare la pressione sotto 140 mmHg?

La pressione arteriosa sistolica (SBP) è il numero più alto nella misurazione della pressione e indica la forza con cui il cuore spinge il sangue nelle arterie. Le linee guida raccomandano di mantenerla sotto 140 mmHg per proteggere il cuore e i vasi sanguigni.

Lo studio FEVER: cosa ha valutato?

Lo studio FEVER (Felodipine Event Reduction) ha coinvolto 9.711 pazienti ipertesi in Cina. Lo scopo era capire se una terapia più intensa per abbassare la pressione a una media di 138 mmHg fosse più efficace rispetto a una terapia meno intensa che mirava a 142 mmHg.

I pazienti erano di diverse età, alcuni avevano altre malattie come il diabete o problemi cardiaci, mentre altri no.

Risultati principali dello studio

  • Riduzione significativa degli ictus nei pazienti ipertesi senza complicazioni (-39%).
  • Riduzione degli ictus anche in chi aveva una pressione iniziale sotto 153 mmHg (-29%).
  • Riduzione ancora più marcata negli anziani ipertesi (-44%).
  • Diminuzione degli eventi cardiovascolari e dei decessi per tutte le cause, con percentuali tra il 29% e il 47%.
  • La terapia più intensa, con una dose minima di farmaco generico, ha evitato eventi cardiovascolari in 2,1 pazienti su 100 tra gli ipertesi non complicati e in 5,2 su 100 negli anziani, trattati per circa 3 anni e mezzo.

Cosa significa per chi ha l’ipertensione?

Secondo questo studio, è utile e raccomandato abbassare la pressione sotto 140 mmHg in:

  • Persone con ipertensione senza altre complicazioni.
  • Chi ha un’ipertensione di grado moderato.
  • Gli anziani con pressione alta.

Questo aiuta a ridurre il rischio di ictus e altri problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni.

In conclusione

Abbassare la pressione sistolica sotto 140 mmHg è importante per molte persone con ipertensione, inclusi gli anziani e chi non ha altre malattie complicanti. Lo studio FEVER mostra che una terapia moderatamente più intensa può ridurre significativamente il rischio di ictus e altri eventi cardiovascolari, migliorando la salute a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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