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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/07/2011 Lettura: ~2 min

I benefici della terapia di risincronizzazione cardiaca nei pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
Heart Rhythm 2011: 8, 7, 1088-1094.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia di risincronizzazione cardiaca (CRT) è un trattamento usato per migliorare la funzione del cuore in alcune persone con problemi cardiaci. Tuttavia, i benefici di questa terapia possono variare in base alla presenza di altre condizioni, come la fibrillazione atriale. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto riguardo a questo aspetto, in modo semplice e chiaro.

Che cosa è la terapia di risincronizzazione cardiaca (CRT)?

La CRT è una terapia che aiuta il cuore a battere in modo più coordinato, migliorando la sua capacità di pompare il sangue. Viene spesso usata in persone con insufficienza cardiaca.

Fibrillazione atriale e CRT: cosa significa?

La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e spesso rapido. Può influenzare il modo in cui la CRT funziona nel cuore.

Cosa hanno scoperto i ricercatori?

  • Uno studio ha analizzato 7.495 pazienti trattati con CRT, di cui circa il 25% aveva la fibrillazione atriale.
  • Chi aveva la fibrillazione atriale aveva un rischio più alto di non rispondere bene alla CRT (circa il 34,5% contro il 26,7% senza FA).
  • La mortalità per qualsiasi causa era maggiore nei pazienti con FA (10,8% all'anno contro 7,1%).
  • Inoltre, chi aveva FA mostrava meno miglioramenti nella qualità della vita, nella capacità di camminare e in alcuni parametri del cuore, come il volume del ventricolo sinistro, ma non nella frazione di eiezione (una misura della funzione cardiaca).

Il ruolo dell’ablazione del nodo atrioventricolare (AVN)

Nei pazienti con fibrillazione atriale, un intervento chiamato ablazione del nodo atrioventricolare (AVN) può essere eseguito prima della CRT. Questo procedimento mira a migliorare il controllo del ritmo cardiaco.

Lo studio ha mostrato che l’ablazione AVN è associata a:

  • Un rischio più basso di non risposta alla CRT.
  • Una riduzione del rischio di morte.

In conclusione

La presenza di fibrillazione atriale può ridurre i benefici della terapia di risincronizzazione cardiaca. Tuttavia, un trattamento aggiuntivo come l’ablazione del nodo atrioventricolare può migliorare i risultati in questi pazienti. Questi dati aiutano a comprendere meglio come gestire la CRT in persone con diverse condizioni cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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