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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2024 Lettura: ~2 min

Differenze tra uomini e donne nella prescrizione della terapia per lo scompenso cardiaco

Fonte
Sumarsono A et al. Circulation. 2024. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.123.067489.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha analizzato come vengono prescritte le terapie per lo scompenso cardiaco in uomini e donne. I risultati mostrano che le donne ricevono meno spesso le dosi ottimali di farmaci raccomandati rispetto agli uomini. Questo ci aiuta a capire meglio l'importanza di un trattamento equilibrato per tutti.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha valutato come vengono prescritte le terapie raccomandate per lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta (una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace) in pazienti con una diagnosi recente.

Quali terapie sono considerate ottimali

Le linee guida indicano che una terapia ottimale comprende:

  • Almeno il 50% della dose prevista di beta-bloccanti (farmaci che aiutano a rallentare e migliorare il battito del cuore)
  • Almeno il 50% della dose prevista di ACE inibitori, sartani o sacubitril/valsartan (farmaci che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e migliorare la funzione cardiaca)
  • Qualsiasi dose di antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (farmaci che aiutano a ridurre la ritenzione di liquidi)

Cosa è emerso dallo studio

Tra i 63.759 pazienti analizzati, solo il 6,2% ha ricevuto questa terapia ottimale entro un anno dalla diagnosi.

Inoltre, le donne hanno ricevuto meno spesso tutte le classi di questi farmaci rispetto agli uomini. La probabilità che una donna raggiungesse la dose ottimale di terapia era inferiore del 23% rispetto agli uomini.

Queste differenze erano più evidenti nei pazienti più giovani e in quelli con assicurazione sanitaria commerciale, indicando che ci sono gruppi specifici in cui è importante migliorare l'accesso e l'adeguamento della terapia.

Perché è importante

Questi risultati sottolineano la necessità di prestare particolare attenzione affinché tutte le persone, indipendentemente dal sesso, ricevano la migliore cura possibile per lo scompenso cardiaco.

In conclusione

Lo studio mostra che, nonostante le linee guida, la maggior parte dei pazienti con scompenso cardiaco non riceve la terapia ottimale. In particolare, le donne sono meno spesso trattate con le dosi raccomandate rispetto agli uomini. È importante lavorare per migliorare questo aspetto e garantire un trattamento equo ed efficace per tutti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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