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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2011 Lettura: ~2 min

Tachicardia atriale o Flutter atriale?

Fonte
Caso clinico di V.D.L. con analisi ECG e commento su flutter atriale e tachicardia atriale, luglio 2011.

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 971 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega una situazione in cui è difficile distinguere tra due tipi di battito cardiaco irregolare, chiamati flutter atriale e tachicardia atriale. La paziente ha una storia di problemi al cuore e mostra un ritmo cardiaco alterato. Vediamo insieme cosa significa e come si può interpretare questo quadro.

Che cosa è successo alla paziente?

La paziente ha 68 anni e ha un problema chiamato stenosi mitralica reumatica, che significa che una valvola del cuore era ristretta. Per questo motivo ha subito un intervento chiamato valvuloplastica mitralica per via percutanea, che ha migliorato la situazione.

Dopo l'intervento, la paziente ha avuto episodi di fibrillazione atriale parossistica, cioè un battito cardiaco molto irregolare che compare e scompare. Nonostante seguisse la terapia prescritta, ha sviluppato una nuova forma di tachiaritmia (battito cardiaco troppo veloce) che sembrava diversa dal solito.

Qual è il dubbio del medico?

Il medico si chiede se il ritmo anomalo sia un flutter atriale con frequenza di 220 battiti al minuto e un blocco del segnale tra atri e ventricoli, oppure una tachicardia atriale con caratteristiche simili.

Dopo 10 giorni di terapia con un farmaco chiamato cordarone, che ha sostituito altri farmaci, il ritmo cardiaco è tornato normale.

Come si interpreta il tracciato ECG?

Il tracciato del cuore (ECG) mostra caratteristiche tipiche di un flutter atriale tipico. In particolare, nelle derivazioni inferiori (che sono punti di osservazione del cuore con l'ECG), si vede un'onda particolare chiamata onda F con una forma che suggerisce questa diagnosi.

Questa onda F ha una parte positiva che coincide con il battito ventricolare e quindi non si vede bene, e una parte negativa subito dopo il battito, che sembra un tratto ST (una parte del tracciato ECG) con una forma a "curva verso l'alto".

Se si fosse fatto un test con manovre che stimolano il nervo vago (come la manovra di Valsalva), si sarebbe potuto confermare con certezza la diagnosi.

Perché la frequenza è più bassa del solito?

La frequenza di questo flutter atriale è relativamente bassa a causa dell'effetto dei farmaci antiaritmici di classe IC (come il propafenone) che la paziente stava assumendo. Questi farmaci possono anche trasformare una fibrillazione atriale in flutter atriale.

In conclusione

Il ritmo cardiaco irregolare osservato nella paziente è molto probabilmente un flutter atriale tipico, influenzato dai farmaci assunti. Questo spiega la frequenza più bassa e le caratteristiche del tracciato ECG. La diagnosi precisa può essere facilitata da manovre specifiche durante l'ECG.

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