Che cosa dicono le linee guida
Le più recenti raccomandazioni per la cura dell'ipertensione suggeriscono di considerare l'uso di più farmaci insieme (multiterapia) per migliorare l'efficacia del trattamento.
Lo studio e i suoi risultati
Una ricerca ha analizzato per 12 mesi l'effetto della combinazione di farmaci antipertensivi in pazienti con una nuova diagnosi di ipertensione. I dati sono stati raccolti tra il 2002 e il 2007 su 161.585 persone.
Durante questi anni, sempre più pazienti hanno ricevuto una terapia combinata invece di un solo farmaco:
- Nel 2002, il 20,7% dei pazienti usava più farmaci insieme.
- Nel 2007, questa percentuale è salita al 35,8%.
L'aumento è stato ancora più evidente nei pazienti con ipertensione più grave (stadio 2):
- Dal 21,6% nel 2002 al 44,5% nel 2007.
Quali farmaci sono stati usati
Circa il 90% delle terapie combinate iniziali includeva:
- Un diuretico tiazidico insieme a un diuretico che aiuta a mantenere il potassio (47,6%).
- Un diuretico tiazidico insieme a un ACE-inibitore, un farmaco che aiuta a rilassare i vasi sanguigni (41,4%).
I benefici della multiterapia
Dopo aver considerato tutti i fattori importanti, è stato osservato che la multiterapia aumenta le probabilità di controllare bene la pressione dopo 12 mesi rispetto all'uso di un solo farmaco. In pratica, chi riceve più farmaci ha maggiori possibilità di mantenere la pressione sotto controllo.
In conclusione
Usare una combinazione di farmaci per trattare l'ipertensione è diventata una pratica comune e aiuta a ottenere risultati migliori nel tempo rispetto all'uso di un solo farmaco. Questo approccio può essere particolarmente utile per chi ha una pressione molto alta.