Che cos'è la tachicardia ventricolare
La tachicardia ventricolare è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare, che nasce direttamente dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Questo tipo di tachicardia può essere riconosciuto osservando l'elettrocardiogramma (ECG), un esame che registra l'attività elettrica del cuore.
Come si riconosce la tachicardia ventricolare nell'ECG
- La forma dei segnali elettrici (complessi QRS) appare molto larga e diversa da quella normale.
- In alcune derivazioni dell'ECG, come V5 e V6, si osserva una particolare forma chiamata QS, che non si vede nelle tachicardie che partono dagli atri con conduzione anomala.
- In V1 si nota una forma chiamata rS, dove una piccola parte positiva all'inizio fa parte del complesso ventricolare, non è un'onda P (che rappresenta l'attività degli atri).
- La durata di alcune onde è più lunga di certi limiti stabiliti, indicando che l'impulso elettrico non segue il normale percorso.
- La derivazione aVR mostra un'onda R iniziale dominante, un segno che aiuta a distinguere la tachicardia ventricolare da altre forme.
- I complessi QRS sono molto larghi, circa 230 millisecondi, più di quanto si vede in altre condizioni.
- In alcune derivazioni, come I e aVL, si vedono onde Q molto pronunciate con un innalzamento del tratto ST, che può indicare che la tachicardia è legata a un precedente infarto del cuore.
Altre possibili interpretazioni
In alcuni casi meno probabili, si potrebbe pensare a un flutter atriale (un tipo di aritmia che parte dagli atri) con conduzione molto rallentata nei ventricoli, magari causata da farmaci specifici per il cuore. Tuttavia, questa ipotesi è meno comune rispetto alla tachicardia ventricolare.
Importanza della storia clinica e di altri esami
Per capire meglio la causa della tachicardia, è utile conoscere i farmaci che la persona sta assumendo e fare manovre specifiche, come la stimolazione vagale, che possono aiutare a chiarire il tipo di aritmia.
Differenza tra blocco di branca preesistente e conduzione aberrante
Se una persona ha un blocco di branca (un rallentamento o blocco della conduzione elettrica in una parte del cuore) già presente a ritmo normale, durante la tachicardia si parlerà di "tachicardia con blocco di branca preesistente". Questo significa che la forma larga del complesso QRS è simile a quella che si vede normalmente, senza cambiamenti improvvisi.
La conduzione aberrante, invece, è un disturbo temporaneo e legato al ritmo cardiaco che provoca un cambiamento nella forma del complesso QRS durante la tachicardia. Nel caso descritto, la forma dei complessi durante la tachicardia è diversa da quella normale, quindi non si tratta di conduzione aberrante.
In conclusione
La tachicardia descritta presenta caratteristiche tipiche della tachicardia ventricolare, cioè un'aritmia che nasce dai ventricoli. La forma e la durata dei segnali elettrici nel cuore, insieme alla storia clinica, aiutano a distinguere questo tipo di tachicardia da altre forme più comuni o meno pericolose.