Che cos'è la disfunzione diastolica
La disfunzione diastolica indica un problema nel rilassamento del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, che è la parte principale che pompa il sangue al corpo. Quando il cuore non si rilassa bene, non si riempie correttamente di sangue, il che può portare a difficoltà nel funzionamento generale del cuore.
Lo studio e i suoi obiettivi
Ricercatori della Mayo Clinic hanno studiato come la funzione diastolica cambia con l'età e quanto questo possa influire sull'insorgenza di insufficienza cardiaca, cioè la condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.
Hanno seguito più di 2.000 persone di età superiore ai 45 anni, valutando la loro funzione diastolica con un esame chiamato ecocardiogramma Doppler, che permette di vedere come il sangue scorre nel cuore.
Cosa hanno trovato
- In 4 anni, la percentuale di persone con disfunzione diastolica è aumentata dal 24% al 39%.
- Il 23% dei partecipanti ha visto un peggioramento della funzione diastolica, mentre per il 68% è rimasta stabile e per circa il 9% è migliorata.
- Il peggioramento è stato più frequente nelle persone di età pari o superiore a 65 anni.
La relazione con l'insufficienza cardiaca
Dopo altri 6 anni di osservazione, è emerso che:
- Il 2,6% delle persone con funzione diastolica normale ha sviluppato insufficienza cardiaca.
- Il 7,8% di chi aveva una lieve disfunzione diastolica ha avuto insufficienza cardiaca.
- Il 12,2% di chi aveva una disfunzione moderata o grave ha sviluppato insufficienza cardiaca.
Questo significa che la presenza e il peggioramento della disfunzione diastolica aumentano il rischio di insufficienza cardiaca, anche considerando altri fattori come età, pressione alta, diabete e malattie delle arterie coronarie.
In conclusione
La funzione diastolica del cuore tende a peggiorare con l'età in molte persone. Questo peggioramento è collegato a un aumento del rischio di sviluppare insufficienza cardiaca nel tempo. Monitorare la funzione diastolica può quindi aiutare a capire meglio la salute del cuore e i possibili rischi futuri.