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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/09/2011 Lettura: ~2 min

Ipertensione resistente e sistema simpatico

Fonte
Curr. Hypertens. Rep. 2011 Sep 16 (in corso di pubblicazione).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non si controlla facilmente con i farmaci. Questo problema è sempre più comune, specialmente nelle persone anziane. È importante capire bene le cause per trovare il trattamento più adatto e sicuro.

Che cosa significa ipertensione resistente

L'ipertensione resistente si riferisce a una pressione alta che rimane elevata nonostante l'uso di più farmaci. Tuttavia, spesso si tratta di una pseudo-resistenza, cioè di una falsa impressione che la pressione non si controlli bene. Per questo motivo, è fondamentale escludere alcune situazioni che possono far sembrare l'ipertensione più difficile da trattare:

  • Assunzione di farmaci o rimedi naturali che interferiscono con i farmaci per la pressione.
  • Non seguire correttamente la terapia prescritta.
  • L'effetto camice bianco, cioè l'aumento della pressione solo durante la visita medica.
  • Presenza di una forma di ipertensione secondaria, cioè causata da altre malattie non ancora diagnosticate.
  • Altri fattori che possono influenzare la pressione.

Opzioni di trattamento

Quando si conferma che l'ipertensione è davvero resistente, alcuni farmaci possono essere particolarmente utili:

  • Antialdosteronici: farmaci che aiutano a ridurre la pressione agendo su un ormone coinvolto nel controllo dei liquidi.
  • Beta bloccanti: possono essere aggiunti per aiutare a controllare la pressione, specialmente se il sistema nervoso simpatico è troppo attivo. Questo sistema è una parte del corpo che regola la risposta allo stress e può influenzare la pressione.
  • Alfa-litici periferici: farmaci che rilassano i vasi sanguigni e possono essere utili in combinazione con i beta bloccanti.

Nuove strategie terapeutiche

Se i farmaci non sono sufficienti, ci sono nuove opzioni in fase di sviluppo e uso:

  • Stimolazione dei barocettori carotidei: una tecnica che agisce su sensori naturali del corpo per aiutare a regolare la pressione.
  • Ablazione del sistema nervoso simpatico a livello renale: un trattamento che riduce l'attività nervosa nei reni, spesso molto promettente per migliorare la pressione alta resistente.

In conclusione

L'ipertensione resistente è una condizione complessa che richiede un'attenta valutazione per escludere cause apparenti. Quando confermata, esistono diverse opzioni di trattamento, dai farmaci specifici a nuove tecniche mediche, che possono aiutare a controllare la pressione e migliorare la salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

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