Che cosa ha studiato lo studio
Lo studio ha analizzato i dati di 26.496 persone con diabete che avevano valori elevati di emoglobina glicata (HbA1c), pressione arteriosa e/o colesterolo LDL. Questi pazienti sono stati seguiti da medici di base tra il 2000 e il 2009.
Frequenza delle visite e tempi di miglioramento
Lo studio ha confrontato pazienti che vedevano il medico ogni 1-2 settimane con quelli che lo facevano ogni 3-6 mesi. I risultati principali sono stati:
- Per l'HbA1c (un indicatore del controllo del glucosio nel sangue), il tempo medio per raggiungere un valore inferiore al 7.0% è stato di 4,4 mesi per chi non assumeva insulina e visitava il medico frequentemente, rispetto a 24,9 mesi per chi aveva visite più distanziate.
- Nei pazienti che assumevano insulina, il tempo è stato di 10,1 mesi con visite frequenti e 52,8 mesi con visite meno frequenti.
- Per la pressione arteriosa inferiore a 130/85 mmHg, il tempo medio è stato di 1,3 mesi con visite ravvicinate e 13,9 mesi con visite più distanziate.
- Per il colesterolo LDL inferiore a 100 mg/dL, il tempo è stato di 5,1 mesi con visite frequenti e 32,8 mesi con visite meno frequenti.
Effetto della frequenza delle visite
Un'analisi più approfondita ha mostrato che raddoppiare il tempo tra una visita e l'altra ha aumentato significativamente il tempo necessario per raggiungere i valori desiderati:
- Il tempo per controllare l'HbA1c è aumentato del 35% nei pazienti senza insulina e del 17% in quelli con insulina.
- Per la pressione arteriosa, il tempo è aumentato dell'87%.
- Per il colesterolo LDL, il tempo è aumentato del 27%.
In generale, più frequenti sono gli incontri con il medico, più velocemente si raggiungono i valori di salute raccomandati.
In conclusione
Questo studio dimostra che incontrare il medico più spesso aiuta i pazienti con diabete a controllare più rapidamente la glicemia, la pressione arteriosa e il colesterolo. Una maggiore frequenza delle visite può quindi facilitare un miglioramento più rapido della salute.