Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha raccolto e analizzato i dati di 17 studi diversi, con oltre 226.000 persone seguite per circa 7 anni. Queste persone erano in buona salute o avevano un rischio di problemi al cuore. L'obiettivo era capire come il numero di passi fatti ogni giorno influisce sul rischio di morire per qualsiasi causa o per problemi cardiaci.
I risultati principali
- Fare 1.000 passi in più al giorno è collegato a una riduzione del 15% del rischio di morte per qualsiasi motivo.
- Fare 500 passi in più al giorno riduce del 7% il rischio di morte per malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
Inoltre, confrontando diversi gruppi in base al numero di passi fatti, si è visto che chi cammina di più ha un rischio di morte molto più basso:
- Per la mortalità generale, chi fa circa 3.867 passi al giorno ha un rischio più alto rispetto a chi fa 5.537, 7.370 o addirittura 11.529 passi, con una riduzione del rischio che arriva fino al 67%.
- Per la mortalità cardiovascolare, chi fa meno di 2.337 passi al giorno ha un rischio più alto rispetto a chi fa 3.982, 6.661 o 10.413 passi, con una riduzione del rischio fino al 77%.
Come interpretare questi dati
La relazione tra il numero di passi e il rischio di morte non è semplicemente lineare, cioè non basta fare pochi passi in più per ottenere subito grandi benefici. Tuttavia, in generale, più passi si fanno, minore è il rischio di morte sia per tutte le cause che per problemi cardiaci.
Un punto importante è che anche raggiungere un numero di passi intorno a 3.867 al giorno può già fare una differenza significativa per la salute generale, mentre per ridurre il rischio di problemi cardiaci si può partire da circa 2.337 passi al giorno.
In conclusione
Fare più passi ogni giorno è associato a un rischio minore di morte sia per qualsiasi causa che per malattie del cuore. Anche un aumento moderato dei passi può portare benefici importanti. Camminare è quindi un'abitudine semplice e utile per migliorare la salute e la longevità.