Che cos'è la tachicardia atriale?
La tachicardia atriale è un ritmo cardiaco veloce che nasce dagli atri, le camere superiori del cuore. Di solito, questo tipo di tachicardia è dovuto a un'attività elettrica automatica, cioè il cuore genera impulsi più rapidamente senza un circuito particolare che li faccia girare in modo circolare.
Che cos'è la tachicardia da rientro?
La tachicardia da rientro è un altro tipo di ritmo veloce, ma in questo caso l'impulso elettrico si muove seguendo un percorso circolare, chiamato circuito di rientro. Questo tipo di tachicardia può essere attivato o interrotto da battiti prematuri chiamati extrasistoli.
Il ruolo delle extrasistoli ventricolari
Le extrasistoli sono battiti cardiaci anticipati rispetto al ritmo normale. In questo contesto, sono importanti quelle che partono dai ventricoli, cioè le camere inferiori del cuore, chiamate extrasistoli ventricolari. Questi battiti prematuri possono attivare o fermare la tachicardia da rientro.
Perché la tachicardia da rientro non può essere causata da un impulso prematuro atriale?
È molto improbabile che un singolo impulso prematuro proveniente dal ventricolo possa raggiungere un circuito di rientro situato nell'atrio con la giusta tempistica per avviare o fermare il ritmo circolare. Questo perché l'impulso dovrebbe arrivare con una prematurità sufficiente per influenzare il circuito, cosa che difficilmente accade.
In conclusione
In sintesi, la tachicardia atriale è generalmente causata da un'attività automatica e non da un circuito di rientro. Al contrario, la tachicardia da rientro coinvolge un percorso circolare e può essere innescata o interrotta da extrasistoli ventricolari. Queste differenze aiutano i medici a distinguere tra i due tipi di tachicardia durante la diagnosi.