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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/10/2011 Lettura: ~3 min

Quante tachicardie ci sono?

Fonte
Caso clinico e analisi ECG forniti da A.P., con commento dettagliato sulla natura delle tachicardie e sui meccanismi elettrici coinvolti nel cuore.

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 971 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega un caso complesso di tachicardia, cioè un battito cardiaco molto veloce, osservato in un paziente con una precedente lesione al cuore. Cercheremo di chiarire cosa succede durante questo tipo particolare di ritmo cardiaco alterato, usando parole semplici e spiegazioni chiare.

Che cosa è stato osservato?

Un uomo di 60 anni, che ha avuto un infarto circa due mesi fa, ha eseguito un test da sforzo con elettrocardiogrammi (ECG) registrati in vari momenti. L'ECG iniziale mostra il suo ritmo cardiaco normale, mentre quelli successivi mostrano un aumento della frequenza cardiaca con caratteristiche particolari.

Cos'è una tachicardia ventricolare?

La tachicardia ventricolare è un battito cardiaco molto veloce che nasce dai ventricoli, cioè le camere inferiori del cuore. Si riconosce perché i segnali elettrici (complessi QRS) sono più larghi del normale e c'è una dissociazione atrio-ventricolare, cioè gli atri (le camere superiori) e i ventricoli non battono più in modo coordinato.

Cosa succede durante la tachicardia nel caso descritto?

  • All'inizio si vede chiaramente questa tachicardia ventricolare con complessi larghi.
  • Dal quinto battito in poi, compare un'onda chiamata onda P che indica un'attività degli atri, ma con caratteristiche particolari (polarità negativa in alcune derivazioni).
  • Questa onda P sembra comparire dopo un lungo intervallo rispetto al battito ventricolare precedente e viene seguita da un battito ventricolare con caratteristiche diverse.
  • La forma del battito cambia progressivamente, passando da quella tipica della tachicardia ventricolare a una forma mista e infine a una forma simile al ritmo normale.

Come si interpreta questo fenomeno?

La spiegazione è che dopo la tachicardia ventricolare si innesca un'altra forma di tachicardia, chiamata tachicardia da rientro nodale di tipo non comune o "fast-slow". Questa è una tachicardia che coinvolge il nodo atrio-ventricolare, una zona del cuore che regola il passaggio degli impulsi elettrici tra atri e ventricoli.

In pratica, l'impulso che parte dai ventricoli risale verso gli atri attraverso un percorso lento, e poi torna ai ventricoli attraverso un percorso più veloce, creando un circuito che mantiene la tachicardia. Questo meccanismo è chiamato rientro.

Perché si vede questo fenomeno solo dopo alcuni battiti?

Il circuito di rientro si attiva solo quando le condizioni nel nodo atrio-ventricolare permettono all'impulso di passare in modo particolare, cioè quando alcune vie sono refrattarie (non rispondono) e altre no. Questo spiega perché l'onda P retrograda (che indica l'attivazione atriale) compare dopo alcuni battiti della tachicardia ventricolare.

Cosa succede alla fine?

  • La tachicardia nodale "fast-slow" continua per alcuni cicli, con battiti che mostrano una forma mista tra quella normale e quella della tachicardia ventricolare.
  • Quando la capacità di trasmettere l'impulso in senso retrogrado si esaurisce, questa seconda tachicardia si interrompe.
  • Alla fine, anche la tachicardia ventricolare si ferma spontaneamente.

In conclusione

Nel paziente descritto, si osservano due tipi di tachicardia che si susseguono e si influenzano a vicenda: una tachicardia ventricolare e una tachicardia da rientro nodale "fast-slow". La seconda si attiva grazie alla prima e crea un circuito elettrico particolare nel cuore, che si manifesta con battiti a forma mista. Questi fenomeni si interrompono spontaneamente dopo alcuni cicli.

Questa analisi aiuta a comprendere meglio come possono interagire diversi tipi di tachicardia in un cuore con precedenti problemi.

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