CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/10/2011 Lettura: ~2 min

Come determinare l'ipertrofia cardiaca?

Fonte
Studio pubblicato su Eur J Echocardiogr. 2011 Oct 5. [Epub ahead of print], condotto dall'Università di Modena e Reggio Emilia, coordinato dal Dott. Barbieri.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Capire se il cuore è ingrossato, condizione chiamata ipertrofia cardiaca, è importante per valutare la salute del cuore e prevedere possibili rischi. Esistono diversi metodi per misurare questa condizione, e uno studio italiano ha confrontato due di questi per capire quale sia più affidabile e utile per la prognosi.

Che cos'è l'ipertrofia cardiaca?

L'ipertrofia cardiaca significa che il muscolo del cuore, in particolare il ventricolo sinistro, è diventato più spesso o più grande del normale. Questo può succedere per vari motivi, come la pressione alta o altre condizioni cardiache.

Come si misura l'ipertrofia cardiaca?

Ci sono due metodi principali per valutare l'ipertrofia:

  • Misurazione dello spessore del setto interventricolare: si misura lo spessore di una parete del cuore usando un tipo di ecocardiogramma chiamato "m-mode". È un metodo semplice e veloce.
  • Calcolo della massa ventricolare sinistra: si stima il peso totale del muscolo del ventricolo sinistro, che dà un quadro più completo dell'ingrossamento.

Lo studio italiano

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Modena e Reggio Emilia ha analizzato 2.545 persone con un'età media di circa 62 anni, per confrontare questi due metodi. Hanno classificato l'ipertrofia in quattro livelli: assente, lieve, moderata e severa.

Risultati principali

  • Solo nel 52,6% dei casi i due metodi hanno dato la stessa classificazione.
  • Molti pazienti che non risultavano avere un ingrossamento grave misurando lo spessore, invece lo avevano quando si calcolava la massa ventricolare.
  • Al contrario, quasi nessuno è stato classificato come gravemente ipertrofico usando solo lo spessore quando la massa ventricolare non lo indicava.
  • Dopo circa 2,5 anni, su 2.545 pazienti, 121 sono deceduti.
  • La misura della massa ventricolare si è dimostrata più precisa nel prevedere il rischio di morte, con un aumento del rischio proporzionale al grado di ipertrofia.

Perché è importante?

Questo studio mostra che il calcolo della massa del ventricolo sinistro è un metodo più accurato per valutare l'ipertrofia cardiaca e per capire il rischio futuro per i pazienti. Misurare solo lo spessore potrebbe sottostimare la gravità della situazione.

In conclusione

Per valutare l'ingrossamento del cuore, è preferibile usare il calcolo della massa ventricolare sinistra, perché fornisce informazioni più precise e utili per capire il rischio di problemi futuri. La misurazione dello spessore è più semplice ma meno affidabile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA