Che cos'è l'asse elettrico del cuore?
L'asse elettrico cardiaco rappresenta la direzione generale dell'impulso elettrico che attraversa i ventricoli, le due camere principali del cuore. Questo impulso fa contrarre il cuore e permette al sangue di circolare.
Quando l'asse elettrico è indeterminato
In alcune situazioni, come nel caso di un blocco di branca destra incompleto, l'asse elettrico può risultare indeterminato. Questo succede quando i segnali elettrici sono quasi uguali (isodifasici) in diverse derivazioni periferiche, cioè nei vari punti in cui si misura l'attività elettrica del cuore.
In pratica, le forze elettriche si muovono in una direzione che non si può vedere bene sul piano frontale (la vista standard dell'elettrocardiogramma), perché vanno in senso antero-posteriore, cioè da davanti a dietro.
Cosa significa nel caso specifico
- I complessi ventricolari (le onde che rappresentano l'attività elettrica dei ventricoli) sono quasi uguali in tutte le derivazioni periferiche.
- Non c'è un blocco del fascio anteriore sinistro, che si riconoscerebbe dalla presenza di onde particolari chiamate "onde q" nelle derivazioni I e aVL.
- In queste derivazioni, invece, si osserva una configurazione diversa chiamata "RS".
- Inoltre, nell'altra derivazione chiamata aVF, l'onda "s" è molto piccola, più piccola che nella derivazione II, cosa che non succede nel blocco fascicolare anteriore.
In conclusione
Quando l'asse elettrico è indeterminato, significa che l'impulso elettrico del cuore si muove in una direzione difficile da definire con il normale elettrocardiogramma. Questo può succedere in presenza di blocchi parziali del sistema di conduzione elettrica del cuore, come il blocco di branca destra incompleto. È importante che questa valutazione venga fatta da un medico esperto per interpretare correttamente i risultati.