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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/10/2011 Lettura: ~1 min

IMT carotideo: quale protocollo è il più efficace?

Fonte
Journal of Hypertension, novembre 2011, Volume 29, Numero 11, pagine 2181-2193.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La misurazione dello spessore della parete interna delle arterie carotidi, chiamata spessore intima-medio carotideo (cIMT), è importante per valutare la salute delle arterie e il rischio di malattie cardiache. Esistono molti modi diversi per eseguire questa misurazione con l'ecografia, ma non tutti sono ugualmente precisi o affidabili. Qui spieghiamo quale metodo risulta migliore secondo uno studio scientifico.

Che cos'è la misurazione del cIMT?

Il cIMT è lo spessore della parte interna delle arterie carotidi, i vasi sanguigni che portano il sangue al cervello. Misurare questo spessore con l'ecografia aiuta a capire se ci sono segni precoci di aterosclerosi, cioè l'indurimento o l'ispessimento delle arterie.

Perché ci sono diversi protocolli per misurare il cIMT?

Lo spessore può essere misurato in diversi punti e angolazioni dell'arteria carotide. Questo significa che usando metodi diversi si possono ottenere risultati diversi. Gli studi scientifici cercano il metodo che sia:

  • Affidabile (cioè che dia sempre risultati simili se ripetuto)
  • Preciso
  • Capace di mostrare chiaramente l'effetto di un trattamento medico

Lo studio METEOR: cosa è stato fatto?

Lo studio METEOR ha analizzato 984 persone a basso rischio di malattie cardiache, divise in due gruppi: uno ha ricevuto un farmaco chiamato Rosuvastatina e l'altro un placebo (una sostanza senza principio attivo). Sono state fatte misurazioni ecografiche del cIMT in molte posizioni diverse:

  • In due punti della parete dell'arteria (anteriore e posteriore)
  • In tre segmenti dell'arteria (carotide comune, biforcazione e carotide interna)
  • In cinque angolazioni diverse per ciascun lato (destro e sinistro)

Questo ha portato a 60 possibili misurazioni per persona. Sono stati creati 66 diversi protocolli combinando queste misure per capire quale fosse il migliore.

I risultati principali

  • La velocità con cui lo spessore aumentava nel gruppo placebo variava tra 0,0177 e 0,046 mm all'anno.
  • L'effetto del trattamento con Rosuvastatina mostrava una riduzione della progressione dello spessore tra 0,0141 e 0,0388 mm all'anno.
  • I protocolli migliori erano quelli che misuravano sia la parete vicina che quella lontana dell'arteria, usando almeno due angolazioni diverse.

Questi protocolli davano il miglior equilibrio tra affidabilità, capacità di rilevare cambiamenti nel tempo e di mostrare l'effetto del trattamento.

In conclusione

Per valutare correttamente lo spessore della parete delle arterie carotidi con l'ecografia, è consigliabile utilizzare protocolli che misurano il cIMT da più angolazioni e su entrambe le pareti dell'arteria. Questo metodo è più preciso e affidabile, soprattutto in persone con basso rischio di malattie cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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