Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 630 famiglie caucasiche con bambini tra gli 8 e i 10 anni. Sono state misurate diverse caratteristiche dei bambini, come:
- la pressione arteriosa,
- l'altezza e il peso,
- la circonferenza della vita,
- lo spessore delle pliche cutanee (una misura del grasso sotto la pelle),
- la composizione corporea con una tecnica chiamata DXA, che valuta il grasso totale e quello centrale (intorno alla pancia).
Come si valuta la pressione arteriosa alta
La pressione arteriosa è considerata alta se la misura (sistolica o diastolica) è superiore al 90° percentile, cioè più alta rispetto al 90% dei bambini della stessa età, sesso e altezza.
Risultati principali
- Tutti i metodi per valutare il grasso corporeo erano molto correlati tra loro.
- La circonferenza vita e la percentuale di grasso misurata con le pliche cutanee non erano migliori del semplice indice di massa corporea (BMI) per identificare i bambini con pressione sistolica alta.
- Anche la misurazione più precisa del grasso totale e centrale con DXA non ha mostrato vantaggi rispetto al BMI o alla circonferenza vita.
Cosa significa tutto questo
I risultati indicano che, per bambini di questa età, il BMI è uno strumento utile e pratico per valutare il rischio di pressione arteriosa elevata. Tuttavia, poiché nessuno di questi metodi è perfetto nel riconoscere i bambini con pressione alta, è importante misurare la pressione arteriosa a tutti i bambini, indipendentemente dal loro peso o composizione corporea.
In conclusione
Il BMI rimane un metodo valido e semplice per aiutare a identificare i bambini a rischio di pressione arteriosa elevata. Tuttavia, la pressione arteriosa dovrebbe essere controllata in ogni bambino, perché nessun indicatore di peso o grasso corporeo può prevederla con certezza.