Che cos'è la sindrome metabolica
La sindrome metabolica è un gruppo di problemi di salute che insieme aumentano il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Questi problemi includono pressione alta, livelli elevati di zucchero nel sangue, grasso in eccesso intorno alla vita e altri fattori.
Lo studio JATOS
Lo studio JATOS ha coinvolto persone ipertese tra i 65 e gli 85 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi con obiettivi diversi per la pressione sanguigna:
- un gruppo con un obiettivo più stretto (pressione sistolica sotto 140 mmHg),
- un gruppo con un obiettivo più moderato (pressione sistolica tra 140 e 159 mmHg).
Tutti sono stati trattati per due anni con un farmaco chiamato efonidipina.
Come è stata definita la sindrome metabolica
La sindrome metabolica è stata identificata seguendo criteri riconosciuti, ma con una piccola modifica: invece della misura della circonferenza della vita, è stato usato l'indice di massa corporea (BMI) con un valore di 25 o più.
Risultati principali
- Il 31,4% dei pazienti aveva la sindrome metabolica.
- La percentuale di eventi cardiaci o renali è stata del 4,0% nelle persone con sindrome metabolica e del 3,1% in quelle senza.
- Nei pazienti sotto i 75 anni, la sindrome metabolica ha aumentato significativamente il rischio di problemi cardiaci.
- Nei pazienti di 75 anni o più, la sindrome metabolica non ha mostrato un aumento del rischio.
- Un controllo più stretto della pressione ha ridotto gli eventi nei pazienti con sindrome metabolica sotto i 75 anni.
- Questo beneficio non è stato osservato nei pazienti di 75 anni o più.
Cosa significa tutto questo
La sindrome metabolica rappresenta un rischio maggiore per problemi cardiaci nelle persone ipertese sotto i 75 anni. In questi casi, mantenere la pressione sanguigna sotto controllo in modo più rigoroso è utile. Tuttavia, per chi ha più di 75 anni, la sindrome metabolica e il controllo stretto della pressione sembrano avere un ruolo meno importante.
In conclusione
La sindrome metabolica aumenta il rischio di problemi cardiaci nelle persone con pressione alta sotto i 75 anni, e un controllo più attento della pressione è vantaggioso. Oltre i 75 anni, invece, la sindrome metabolica non sembra aumentare il rischio, e il controllo della pressione più stretto non mostra benefici evidenti.