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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/01/2012 Lettura: ~2 min

La frequenza cardiaca a riposo elevata è legata a un aumento dell’aterosclerosi coronarica

Fonte
Atherosclerosis. 2012 Jan;220(1):194-200. Epub 2011 Jun 25.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Una frequenza cardiaca alta a riposo può essere un segnale importante per la salute del cuore. Studi recenti mostrano che chi ha una frequenza cardiaca elevata a riposo può avere un rischio maggiore di sviluppare e peggiorare una condizione chiamata aterosclerosi coronarica, che riguarda le arterie del cuore.

Che cosa significa frequenza cardiaca a riposo elevata

La frequenza cardiaca (FC) a riposo è il numero di battiti del cuore al minuto quando una persona è a riposo, cioè senza sforzo fisico. Una frequenza cardiaca normale a riposo è generalmente considerata tra 60 e 80 battiti al minuto.

Cos’è l’aterosclerosi coronarica

L'aterosclerosi coronarica è una condizione in cui le arterie che portano il sangue al cuore si induriscono e si restringono a causa dell’accumulo di depositi di calcio e grassi. Questo può ridurre il flusso di sangue e aumentare il rischio di problemi cardiaci.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un gruppo di ricercatori ha studiato persone senza malattie cardiache note per capire se una frequenza cardiaca alta a riposo fosse collegata a un aumento dell’aterosclerosi.

  • Hanno diviso i partecipanti in gruppi in base alla loro frequenza cardiaca a riposo: meno di 60, tra 61 e 70, tra 71 e 80, e più di 80 battiti al minuto.
  • Hanno osservato due aspetti: la comparsa di calcificazioni nelle arterie coronarie (che indicano aterosclerosi) e la progressione di queste calcificazioni nel tempo.

I risultati hanno mostrato che:

  • Le persone senza calcificazioni iniziali ma con frequenza cardiaca superiore a 80 battiti al minuto avevano un rischio più alto di sviluppare nuove calcificazioni.
  • Chi aveva già calcificazioni e una frequenza cardiaca superiore a 80 battiti al minuto mostrava una maggiore progressione di queste calcificazioni rispetto a chi aveva una frequenza cardiaca più bassa.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che una frequenza cardiaca elevata a riposo può essere un segnale di un rischio maggiore di sviluppare e peggiorare l’aterosclerosi coronarica, anche in persone che non hanno ancora sintomi o malattie cardiache riconosciute.

In conclusione

Una frequenza cardiaca alta a riposo è collegata a un aumento sia della comparsa che della progressione dell’aterosclerosi nelle arterie del cuore. Questo suggerisce che mantenere una frequenza cardiaca a riposo entro valori normali può essere importante per la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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