Che cosa è stato studiato
Si è analizzato il legame tra la conta totale dei globuli bianchi e le sue diverse componenti con il rischio di insufficienza cardiaca. Lo studio ha coinvolto 7.195 uomini e 8.816 donne, di età compresa tra 39 e 79 anni, partecipanti allo studio EPIC nel Regno Unito.
Risultati principali
- Durante un periodo medio di 12,4 anni, 935 persone hanno sviluppato insufficienza cardiaca.
- Tra le donne, non è stata trovata alcuna associazione significativa tra il numero totale di globuli bianchi o le loro componenti e il rischio di insufficienza cardiaca.
- Tra gli uomini, un aumento della conta totale dei globuli bianchi è stato collegato a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca.
- Analizzando le diverse cellule del sangue bianco, negli uomini:
- Un numero maggiore di granulociti (un tipo di globuli bianchi) è associato a un rischio più alto.
- Un numero maggiore di monociti è collegato a un rischio più basso.
- Il numero di linfociti non ha mostrato un legame significativo con il rischio.
Considerazioni aggiuntive
I risultati sono rimasti simili anche dopo aver escluso i fumatori e aver tenuto conto di altre malattie cardiache e di un marker di infiammazione chiamato proteina C-reattiva.
In conclusione
Questo studio suggerisce che, negli uomini, un aumento del numero totale di globuli bianchi, in particolare dei granulociti, può essere associato a un rischio maggiore di insufficienza cardiaca. Nelle donne, invece, non è stato osservato questo legame. Questi dati aiutano a comprendere meglio i fattori che possono influenzare la salute del cuore.