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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/03/2012 Lettura: ~2 min

Denervazione renale: benefici oltre la riduzione della pressione arteriosa

Fonte
J Am Coll Cardiol, 2012; 59:901-909.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che può aiutare a ridurre la pressione alta resistente ai farmaci. Oltre a questo effetto, può migliorare la salute del cuore in modi importanti. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto su questi benefici aggiuntivi.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale è un trattamento che agisce sui nervi intorno ai reni per aiutare a controllare la pressione arteriosa alta, soprattutto quando i farmaci non sono sufficienti.

Cosa ha studiato la ricerca?

Uno studio ha coinvolto 46 pazienti con ipertensione resistente che hanno ricevuto la denervazione renale su entrambi i lati. Questi pazienti sono stati confrontati con 18 persone che non hanno ricevuto il trattamento.

Come sono stati valutati i pazienti?

È stata fatta un'ecografia al cuore (ecocardiografia transtoracica) prima del trattamento, e poi dopo 1 mese e 6 mesi per osservare i cambiamenti.

Quali risultati sono stati osservati?

  • La pressione arteriosa è diminuita significativamente sia a 1 mese che a 6 mesi, con una riduzione media della pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) di circa 22,5 mmHg a 1 mese e 27,8 mmHg a 6 mesi.
  • Lo spessore del setto interventricolare (una parte del muscolo cardiaco) si è ridotto, indicando una minore fatica del cuore.
  • L'indice di massa ventricolare sinistra, che misura la quantità di muscolo nel ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue), è diminuito, segno di un cuore meno stressato.
  • Le pressioni di riempimento ventricolare, cioè la pressione con cui il cuore si riempie di sangue, sono migliorate.
  • La frazione d'eiezione, che indica quanto bene il cuore pompa il sangue, è aumentata significativamente, passando da circa il 63% a oltre il 70% dopo 6 mesi.

Cosa è successo ai pazienti di controllo?

Nei pazienti che non hanno ricevuto la denervazione renale, non si sono osservati cambiamenti significativi in questi parametri cardiaci.

In conclusione

La denervazione renale non solo aiuta a ridurre la pressione arteriosa alta resistente ai farmaci, ma può anche migliorare la struttura e la funzione del cuore. Questo significa un possibile beneficio aggiuntivo per la salute cardiaca nei pazienti trattati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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