CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 16/03/2012 Lettura: ~2 min

Cateteri Fidelis e tassi di reimpianto

Fonte
Circulation 2012; 125: 1217-1225.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I cateteri Fidelis sono stati utilizzati in molti pazienti, ma sono stati sospesi a causa di un rischio elevato di guasti. È importante capire quali fattori possono aumentare la probabilità che questi dispositivi smettano di funzionare, per garantire la sicurezza e la cura migliore possibile.

Che cosa sono i cateteri Fidelis e perché sono stati sospesi

I cateteri Fidelis sono dispositivi medici impiantati per aiutare il cuore a funzionare meglio. Fino a quando la loro distribuzione è stata sospesa, ne sono stati utilizzati circa 268.000 in tutto il mondo. La sospensione è avvenuta perché si è osservato un alto tasso di guasti precoci, cioè problemi che si manifestano poco dopo l'impianto.

Studio sui tassi di guasto

Uno studio condotto in 11 centri ha analizzato 3.169 cateteri Fidelis impiantati, registrando 251 casi di guasto. I risultati hanno mostrato che il rischio di guasto aumenta nel tempo:

  • 5,3% dopo 3 anni
  • 10,6% dopo 4 anni
  • 16,8% dopo 5 anni

Questo significa che più passa il tempo, più è probabile che il catetere smetta di funzionare correttamente.

Fattori che aumentano il rischio di guasto

Lo studio ha identificato quattro fattori che influenzano il rischio di guasto:

  • Il centro dove è stato impiantato il catetere: alcune strutture hanno registrato più problemi di altre.
  • Il sesso della persona: le donne hanno un rischio più alto di guasto rispetto agli uomini.
  • Il tipo di vena usata per l'accesso: l'accesso attraverso la vena ascellare (sotto l'ascella) o la vena succlavia (vicino alla clavicola) aumenta il rischio di guasto.
  • La presenza di scompenso cardiaco recente: chi ha avuto un peggioramento recente della funzione cardiaca ha un rischio maggiore.

Rischio di guasto dopo un primo fallimento

Se il catetere ha già avuto un guasto e viene riposizionato, il rischio di un nuovo fallimento aumenta ancora di più.

In conclusione

I cateteri Fidelis, pur essendo stati usati in molte persone, presentano un rischio significativo di guasto che cresce nel tempo. Alcuni fattori, come il sesso femminile, il tipo di accesso venoso e la sede di impianto, possono aumentare questo rischio. Conoscere questi elementi aiuta a comprendere meglio le possibili difficoltà legate a questi dispositivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA