Che cosa sono i cateteri Fidelis e perché sono stati sospesi
I cateteri Fidelis sono dispositivi medici impiantati per aiutare il cuore a funzionare meglio. Fino a quando la loro distribuzione è stata sospesa, ne sono stati utilizzati circa 268.000 in tutto il mondo. La sospensione è avvenuta perché si è osservato un alto tasso di guasti precoci, cioè problemi che si manifestano poco dopo l'impianto.
Studio sui tassi di guasto
Uno studio condotto in 11 centri ha analizzato 3.169 cateteri Fidelis impiantati, registrando 251 casi di guasto. I risultati hanno mostrato che il rischio di guasto aumenta nel tempo:
- 5,3% dopo 3 anni
- 10,6% dopo 4 anni
- 16,8% dopo 5 anni
Questo significa che più passa il tempo, più è probabile che il catetere smetta di funzionare correttamente.
Fattori che aumentano il rischio di guasto
Lo studio ha identificato quattro fattori che influenzano il rischio di guasto:
- Il centro dove è stato impiantato il catetere: alcune strutture hanno registrato più problemi di altre.
- Il sesso della persona: le donne hanno un rischio più alto di guasto rispetto agli uomini.
- Il tipo di vena usata per l'accesso: l'accesso attraverso la vena ascellare (sotto l'ascella) o la vena succlavia (vicino alla clavicola) aumenta il rischio di guasto.
- La presenza di scompenso cardiaco recente: chi ha avuto un peggioramento recente della funzione cardiaca ha un rischio maggiore.
Rischio di guasto dopo un primo fallimento
Se il catetere ha già avuto un guasto e viene riposizionato, il rischio di un nuovo fallimento aumenta ancora di più.
In conclusione
I cateteri Fidelis, pur essendo stati usati in molte persone, presentano un rischio significativo di guasto che cresce nel tempo. Alcuni fattori, come il sesso femminile, il tipo di accesso venoso e la sede di impianto, possono aumentare questo rischio. Conoscere questi elementi aiuta a comprendere meglio le possibili difficoltà legate a questi dispositivi.