Che cos'è la tachicardia atriale?
La tachicardia atriale è un ritmo cardiaco accelerato che parte da un punto particolare dell'atrio, una delle due camere superiori del cuore. In questo caso, il cuore batte più velocemente del normale, con una frequenza intorno a 145 battiti al minuto.
Cosa si osserva nell'ECG?
L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Nel caso della tachicardia atriale si notano alcune caratteristiche:
- Le onde P, che rappresentano l'attivazione degli atri, sono visibili e si trovano più vicine al complesso QRS che segue rispetto a quello che le precede.
- L'asse delle onde P è orientato in modo simile a quello del ritmo cardiaco normale, suggerendo che l'origine dell'impulso è alta nell'atrio destro, come avviene normalmente.
- La frequenza cardiaca è elevata, ma gli intervalli tra i battiti non sono perfettamente regolari.
- Durante il massaggio del seno carotideo (una manovra che stimola il nervo vagale per rallentare il cuore), la tachicardia si interrompe.
- In alcuni battiti si osserva un'onda P anticipata, che può indicare un battito prematuro.
Qual è la causa della tachicardia in questo caso?
L'analisi suggerisce che la tachicardia non è dovuta a un meccanismo di rientro nel nodo del seno, che è il normale pacemaker del cuore. Piuttosto, si tratta di una tachicardia atriale da rientro intra-atriale, cioè un circuito elettrico anomalo all'interno dell'atrio che fa ripartire continuamente l'impulso elettrico.
Il massaggio del seno carotideo non interrompe la tachicardia per un aumento del tono vagale, ma perché provoca un battito prematuro nell'atrio che interrompe il circuito anomalo.
Perché si osservano battiti prematuri durante il massaggio?
Il massaggio del seno carotideo può irritare temporaneamente il cuore, causando la comparsa di battiti prematuri atriali. Questi battiti sono molto precoci e possono interrompere la tachicardia, anche se non è un evento raro o pericoloso.
In conclusione
La tachicardia atriale è un ritmo accelerato che nasce da un circuito elettrico anomalo all'interno dell'atrio. L'ECG mostra onde P visibili e frequenza elevata ma non regolare. La manovra del massaggio del seno carotideo può interrompere la tachicardia provocando battiti prematuri atriali. Questo quadro conferma la diagnosi di tachicardia atriale da rientro intra-atriale.