Che cosa significa ipertensione negli afro-americani
Gli afro-americani hanno più spesso fattori che aumentano il rischio di malattie del cuore rispetto alle persone di origine europea. Questo è legato a caratteristiche genetiche, tra cui una minore disponibilità di una sostanza chiamata monossido di azoto (NO). Il NO è importante perché aiuta a mantenere i vasi sanguigni sani e flessibili.
Lo studio sul nebivololo e idroclorotiazide
Un farmaco beta bloccante chiamato nebivololo, che favorisce il rilascio di NO, è stato studiato insieme a un diuretico chiamato idroclorotiazide (HCTZ) in 42 pazienti afro-americani con ipertensione e problemi di funzionamento del cuore (disfunzione diastolica) evidenziati con ecografia.
Il trattamento è durato 24 settimane e ha valutato:
- La pressione arteriosa (pressione del sangue)
- I parametri ecocardiografici (come funziona il cuore)
- Il raggiungimento della pressione target, cioè valori considerati sicuri e salutari
- I livelli nel sangue di NO e di una sostanza chiamata dimetil arginina asimmetrica (ADMA), che è un indicatore della salute dei vasi sanguigni
Risultati principali
- La pressione sistolica (la più alta) è scesa da 150 a 136 mmHg
- La pressione diastolica (la più bassa) è scesa da 94 a 84 mmHg
- Il 77% dei pazienti ha raggiunto la pressione ideale sotto 140/90 mmHg
- I livelli di NO nel sangue sono aumentati, mentre quelli di ADMA sono diminuiti, segno di miglioramento della funzione dei vasi sanguigni
- La riduzione della pressione era collegata al miglioramento della salute dei vasi sanguigni
Che cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che i beta bloccanti che stimolano il rilascio di NO, come il nebivololo, possono essere particolarmente utili per le persone di colore con ipertensione, aiutando a migliorare sia la pressione del sangue che la salute del cuore e dei vasi.
In conclusione
Il nebivololo, un beta bloccante che aiuta a liberare una sostanza benefica per i vasi sanguigni, può ridurre efficacemente la pressione arteriosa negli ipertesi afro-americani. Questo trattamento migliora anche la funzione dei vasi sanguigni, contribuendo a proteggere il cuore.