Che cosa è stato studiato
Due grandi studi hanno seguito per molti anni un gruppo di uomini e donne che all'inizio non avevano malattie cardiache o tumori. Durante questo periodo, sono state raccolte informazioni sulla loro dieta, aggiornate ogni quattro anni, per capire quanto spesso mangiavano carne rossa.
Risultati principali
- Il consumo quotidiano di carne rossa, sia non lavorata che lavorata (come insaccati), è stato associato a un aumento del rischio di morte.
- In particolare, il rischio di morte per malattie del cuore e per tumori era più alto in chi mangiava più carne rossa.
- Il rischio aumentava del 13% per ogni porzione giornaliera di carne rossa non lavorata e del 20% per quella lavorata.
- Sostituire una porzione di carne rossa con altri alimenti come pesce, pollo, noci, legumi, latticini a basso contenuto di grassi o cereali integrali era legato a un rischio di morte inferiore dal 7% al 19%.
- Si stima che ridurre il consumo di carne rossa a meno di mezza porzione al giorno (circa 42 grammi) potrebbe prevenire circa il 9% dei decessi negli uomini e il 7,6% nelle donne di questi gruppi studiati.
Che cosa significa
Questi dati indicano che mangiare molta carne rossa può aumentare il rischio di ammalarsi gravemente e di morire per malattie cardiache o tumori. Scegliere di mangiare altri tipi di alimenti al posto della carne rossa può aiutare a ridurre questo rischio.
In conclusione
Il consumo di carne rossa è collegato a un aumento del rischio di morte totale, soprattutto per malattie del cuore e tumori. Sostituire la carne rossa con altre fonti di proteine può contribuire a vivere più a lungo e in salute.