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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/04/2012 Lettura: ~2 min

Interpretazione di un ECG in caso di tachicardia sopraventricolare

Fonte
G.O., Caso ECG 3-2012

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1063 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega come interpretare un elettrocardiogramma (ECG) in presenza di una particolare forma di tachicardia, cioè un battito cardiaco molto veloce che parte da sopra i ventricoli. L'obiettivo è chiarire come riconoscere alcune onde specifiche che aiutano a capire il tipo di tachicardia.

Che cosa significa l'ECG in questo caso

In una tachicardia sopraventricolare a QRS stretti (un tipo di battito cardiaco veloce che coinvolge le parti superiori del cuore e mostra onde strette sull'ECG), c'è una regola semplice da ricordare:

  • Le onde T negative nelle derivazioni inferiori sono quasi sempre onde P retrograde.

Le onde P rappresentano l'attività degli atri, cioè le camere superiori del cuore. Quando sono "retrograde", significa che l'impulso elettrico si muove in senso opposto rispetto al normale.

In questo caso, le onde P negative appaiono simili alle onde T a causa di un intervallo chiamato intervallo R-P lungo. Questo intervallo misura il tempo tra il complesso QRS (l'attivazione dei ventricoli) e l'onda P successiva.

Come si forma la tachicardia

La tachicardia inizia con un impulso prematuro negli atri (extrasistole atriale). Questo impulso:

  • Incontra un blocco in una via accessoria (un percorso elettrico anomalo nel cuore) che impedisce il passaggio normale in avanti.
  • Viene quindi trasmesso ai ventricoli solo attraverso il percorso normale (via nodo-hissiana).
  • Dopo aver attivato i ventricoli, l'impulso torna indietro attraverso la via accessoria, attivando gli atri in senso retrogrado.

Questo crea un circuito elettrico che si ripete, causando la tachicardia.

In questo processo, l'onda P retrograda è negativa e coincide con l'onda T, apparendo come un'onda T negativa sull'ECG.

Come si interrompe la tachicardia

Quando la tachicardia si ferma, si nota che l'ultima attivazione ventricolare (QRS) non è seguita dall'onda P retrograda. Questo succede perché l'impulso non riesce a tornare indietro attraverso la via accessoria, interrompendo il circuito elettrico.

Significato clinico delle onde osservate

  • L'onda T negativa durante la tachicardia è in realtà un'onda P retrograda.
  • Un intervallo R-P lungo suggerisce che la tachicardia è causata da un circuito elettrico che coinvolge una via accessoria posterosettale, cioè un percorso anomalo situato nella parte posteriore del cuore.
  • La direzione dell'onda P durante la tachicardia corrisponde alla direzione dell'onda delta (o QRS) che si vede in una condizione chiamata preeccitazione massima, confermando la posizione della via accessoria.

In conclusione

In sintesi, in questo tipo di tachicardia veloce con onde QRS strette, le onde T negative nelle derivazioni inferiori dell'ECG sono in realtà onde P che si muovono al contrario, causate da un circuito elettrico che coinvolge una via accessoria nel cuore. Riconoscere questo aiuta a capire meglio il tipo di tachicardia e la sua origine.

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