Che cos'è l'ipertensione resistente?
L'ipertensione resistente si verifica quando la pressione del sangue rimane alta nonostante l'uso di almeno tre diversi farmaci per abbassarla.
Lo studio sui pazienti con ipertensione
Uno studio ha seguito oltre 200.000 persone con pressione alta, iniziando a monitorarle tra il 2002 e il 2006. Durante circa 1,5 anni, circa l'1,9% di questi pazienti ha sviluppato ipertensione resistente.
Questi pazienti erano spesso uomini, più anziani e avevano più frequentemente il diabete rispetto agli altri.
Rischi associati all'ipertensione resistente
Nel corso di quasi 4 anni di osservazione, chi aveva ipertensione resistente ha mostrato un rischio più alto di problemi seri come:
- morte o infarto al cuore
- insufficienza cardiaca
- ictus
- malattia renale cronica
Anche tenendo conto delle altre condizioni di salute, l'ipertensione resistente rimane un fattore che aumenta il rischio di questi eventi.
Importanza del controllo della pressione
Questi risultati sottolineano quanto sia importante lavorare con attenzione per migliorare il controllo della pressione nei pazienti con ipertensione resistente, per ridurre i rischi per la salute.
In conclusione
L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta difficile da trattare che colpisce circa 1 persona su 50 tra chi inizia una terapia per l'ipertensione. Chi ne soffre ha un rischio maggiore di problemi al cuore, al cervello e ai reni, rendendo fondamentale un controllo attento e mirato della pressione arteriosa.