Che cosa è stato studiato
Due grandi studi hanno seguito per molti anni un gruppo di persone sane, senza malattie cardiache o cancro all'inizio dello studio. Questi studi hanno coinvolto circa 37.700 uomini e 83.600 donne. La loro alimentazione è stata valutata ogni quattro anni con questionari specifici.
Risultati principali
- Durante il periodo di osservazione, sono stati registrati quasi 24.000 decessi, di cui circa 6.000 per malattie cardiache e 9.500 per cancro.
- Chi consumava più carne rossa aveva un rischio più alto di mortalità totale, cioè di morire per qualsiasi causa.
- Il rischio aumentava sia per la carne rossa non lavorata (come bistecche o arrosti) sia per quella lavorata (come salumi e insaccati), con un rischio leggermente più alto per la carne lavorata.
- Anche la mortalità per malattie cardiache e per cancro era più alta tra chi mangiava più carne rossa.
Effetto di sostituire la carne rossa
Sostituire una porzione di carne rossa al giorno con altri alimenti come pesce, pollo, noci, legumi, latticini a basso contenuto di grassi o cereali integrali è stato associato a una riduzione del rischio di mortalità dal 7% al 19%.
Impatto sulla popolazione
Si stima che ridurre il consumo di carne rossa a meno di mezza porzione al giorno (circa 42 grammi) potrebbe prevenire circa il 9% dei decessi negli uomini e il 7,6% nelle donne in queste popolazioni.
In conclusione
Questi studi suggeriscono che un consumo elevato di carne rossa, soprattutto quella lavorata, può aumentare il rischio di morte per malattie cardiache, cancro e altre cause. Ridurre la quantità di carne rossa e sostituirla con altri alimenti può contribuire a migliorare la salute e ridurre il rischio di mortalità.