Che cosa è stato studiato
È stata fatta un'analisi che ha unito i dati di due grandi studi chiamati DAPA-HF e DELIVER. Questi studi hanno coinvolto più di 11.000 persone con scompenso cardiaco.
Risultati principali
- Circa un terzo dei pazienti aveva avuto un infarto miocardico in passato.
- Chi aveva avuto un infarto aveva un rischio più alto di problemi legati al cuore.
- Il dapagliflozin ha ridotto in modo simile il rischio di eventi gravi sia nei pazienti con infarto che in quelli senza.
- Il beneficio è stato osservato in tutti i tipi di scompenso cardiaco, indipendentemente dalla capacità del cuore di pompare il sangue (frazione d’eiezione).
- Non sono stati segnalati aumenti di eventi avversi gravi legati al trattamento, sia nei pazienti con che senza infarto.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che il dapagliflozin può essere usato in modo sicuro ed efficace per migliorare la salute del cuore in persone con scompenso cardiaco, a prescindere dal fatto che abbiano avuto o meno un infarto in passato.
In conclusione
Il dapagliflozin offre un beneficio importante per i pazienti con scompenso cardiaco, riducendo il rischio di eventi gravi senza aumentare gli effetti collaterali, sia in chi ha avuto un infarto sia in chi non ne ha avuto. Questo supporta il suo uso come parte della cura per questa condizione.