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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/04/2024 Lettura: ~2 min

Semaglutide e salute del cuore in persone con obesità senza diabete

Fonte
Lincoff et al 10.1056/NEJMoa2307563.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato l'effetto del semaglutide, un farmaco, su persone con obesità ma senza diabete. Lo studio ha analizzato se questo medicinale può aiutare a ridurre problemi al cuore e ai vasi sanguigni in queste persone.

Che cos'è il semaglutide

Il semaglutide è un farmaco che agisce su una sostanza chiamata peptide-1 simile al glucagone. Questo aiuta a controllare il metabolismo e ha già dimostrato di ridurre il rischio di problemi al cuore in persone con diabete.

Lo scopo dello studio

Non era chiaro se il semaglutide potesse aiutare anche persone con sovrappeso o obesità ma senza diabete, specialmente se hanno già problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Per questo è stato condotto uno studio approfondito.

Come è stato fatto lo studio

  • Hanno partecipato 17.604 persone di almeno 45 anni con malattie cardiovascolari e indice di massa corporea (IMC) di 27 o più, senza storia di diabete.
  • Le persone sono state divise in due gruppi: uno ha ricevuto semaglutide (2,4 mg una volta alla settimana), l'altro un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo.
  • Lo studio è stato fatto in modo che né i pazienti né i medici sapessero chi riceveva il farmaco vero o il placebo (doppio cieco).
  • La durata media del trattamento è stata di circa 34 mesi, con un controllo medio di quasi 40 mesi.

Cosa si è misurato

L'obiettivo principale era vedere quanti pazienti avessero avuto uno degli eventi seguenti:

  • morte per problemi cardiovascolari
  • infarto del cuore non fatale
  • ictus non fatale

Risultati principali

  • Nel gruppo che ha preso il semaglutide, il 6,5% ha avuto uno di questi eventi.
  • Nel gruppo placebo, la percentuale è stata dell'8,0%.
  • Questo significa che il semaglutide ha ridotto il rischio di questi problemi del 20% circa rispetto al placebo.

Sicurezza e effetti collaterali

Alcune persone hanno dovuto interrompere il trattamento a causa di effetti indesiderati:

  • 16,6% nel gruppo semaglutide
  • 8,2% nel gruppo placebo

Questo indica che il farmaco può causare effetti che portano a smettere di prenderlo in una parte dei pazienti.

In conclusione

Il semaglutide, somministrato una volta alla settimana, ha dimostrato di ridurre il rischio di morte e problemi al cuore in persone con obesità o sovrappeso e malattie cardiovascolari, anche se non hanno il diabete. Tuttavia, può causare effetti collaterali che in alcuni casi portano a interrompere il trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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