Che cosa ha studiato la ricerca
Un gruppo di ricercatori ha analizzato l'associazione tra il consumo di bevande zuccherate e bevande con dolcificanti artificiali e l'insorgenza di ipertensione. Lo studio ha coinvolto tre grandi gruppi di persone: due gruppi di donne (Nurses' Health Studies I e II) e un gruppo di uomini (Health Professionals' Follow-Up Study), per un totale di oltre 220.000 partecipanti.
Principali risultati
- Chi beve almeno una bevanda zuccherata al giorno ha un rischio maggiore del 13% di sviluppare ipertensione rispetto a chi non ne beve.
- Chi consuma almeno una bevanda con dolcificanti artificiali al giorno ha un rischio aumentato del 14%.
- Il rischio è più alto per le bevande gassate, in particolare quelle di tipo cola, rispetto alle bevande non gassate.
Il ruolo del fruttosio
Il fruttosio è uno zucchero presente in molte bevande zuccherate. Lo studio ha mostrato che un consumo maggiore di fruttosio da queste bevande è collegato a un aumento del rischio di ipertensione. Tuttavia, un consumo di fruttosio proveniente da altre fonti alimentari sembra essere associato a un rischio minore in alcune persone.
Questo suggerisce che l'aumento della pressione sanguigna legato alle bevande zuccherate non dipende solo dal fruttosio, ma potrebbe essere influenzato da altre caratteristiche delle bevande, come la presenza di gas o di sostanze tipiche delle bevande cola.
In conclusione
Bere regolarmente bevande zuccherate o con dolcificanti artificiali può aumentare il rischio di pressione alta. Questo effetto sembra legato a caratteristiche comuni di queste bevande, più che al solo contenuto di zucchero fruttosio. Limitare il consumo di queste bevande può quindi essere utile per mantenere la pressione sanguigna sotto controllo.