Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha esaminato se i sintomi di depressione e ansia possono essere collegati alla comparsa di ipertensione dopo alcuni anni. Hanno seguito 455 persone, di cui 238 donne, per circa 5-7 anni.
Come è stato fatto lo studio
- Tra il 2002 e il 2004, i partecipanti sono stati visitati per misurare diversi parametri, come l'età, il peso, la pressione sanguigna a riposo e lo stile di vita.
- I sintomi di depressione e ansia sono stati valutati con un questionario chiamato Hospital Anxiety and Depression Scale, uno strumento che aiuta a capire quanto una persona si sente triste o preoccupata.
- Tra il 2008 e il 2009, i partecipanti hanno risposto a un altro questionario per dire se un medico aveva diagnosticato loro l’ipertensione nel frattempo.
Risultati principali
Dall’analisi dei dati è emerso che chi aveva sintomi di depressione e ansia aveva una maggiore probabilità di sviluppare ipertensione entro 5 anni. Questo risultato è stato confermato anche dopo aver considerato altri fattori importanti come:
- età e sesso
- stato socio-economico
- fumo
- attività fisica
- consumo di alcol
- pressione sanguigna iniziale
- uso di farmaci per ansia o depressione
- indice di massa corporea (peso rispetto all’altezza)
- circonferenza della vita
In particolare, chi aveva sintomi più evidenti di depressione e ansia aveva una probabilità ancora maggiore di essere iperteso.
In conclusione
Questo studio suggerisce che la depressione e l’ansia possono essere considerate segnali importanti da valutare anche per la salute del cuore e della pressione sanguigna. Riconoscere e affrontare questi sintomi può aiutare a prevenire o gestire meglio l’ipertensione nel tempo.