Che cosa significa il pattern rSR’ in V1 con blocco di branca destra (BBD)
Quando l'ECG mostra una forma chiamata rSR’ in V1, con la seconda onda R’ più alta della prima r, questo suggerisce una conduzione aberrante. Questo significa che l'impulso elettrico segue un percorso alterato nel cuore, ma parte comunque dall'atrio (la parte superiore del cuore).
Al contrario, se la prima onda R è più alta della seconda, o se il complesso inizia con un'onda q o Q, oppure ha una forma piatta chiamata "a plateau", è più probabile che l'impulso abbia origine direttamente nei ventricoli (le camere inferiori del cuore), cioè si tratta di una extrasistole ventricolare.
Come riconoscere la conduzione aberrante
- Le prime fasi dell'attivazione elettrica del ventricolo sono simili sia nei battiti normali stretti che in quelli con blocco di branca destra.
- Non si osservano pause lunghe tra i battiti dopo i complessi larghi con blocco di branca destra.
Questi elementi indicano che il battito anomalo deriva da un impulso che parte sopra i ventricoli, ma che si propaga in modo alterato (conduzione aberrante).
Come riconoscere un’extrasistole ventricolare durante la fibrillazione atriale
Durante la fibrillazione atriale, che è un ritmo irregolare degli atri, un battito prematuro che nasce direttamente dai ventricoli può causare una lunga pausa dopo di sé. Questo accade perché l'impulso anomalo blocca temporaneamente il passaggio degli impulsi successivi dagli atri ai ventricoli, creando una "pausa compensatoria".
Se invece il battito largo è dovuto a conduzione aberrante, non si osservano queste pause più lunghe del normale.
In conclusione
Per capire se un battito largo anomalo è dovuto a conduzione aberrante o a un’extrasistole ventricolare, si osservano:
- La forma del complesso sull'ECG (pattern rSR’ in V1 e rapporto tra le onde R e r).
- La presenza o assenza di pause più lunghe dopo il battito anomalo.
- Le caratteristiche dell'attivazione ventricolare nei battiti normali e anomali.
Questi elementi aiutano a interpretare correttamente il ritmo cardiaco e a distinguere tra diverse origini dei battiti anomali.