Che cosa significa la morfologia a tipo BBD nel ventricologramma
Quando osserviamo un ventricologramma con morfologia a tipo BBD (blocco di branca destra), nella derivazione V1 si nota un particolare schema chiamato pattern rSR'. Questo significa che c'è un'onda piccola (r), seguita da un'onda più grande (S), e poi un'altra onda più ampia (R'). In questo caso, la seconda onda R è più grande della prima.
Come interpretare le onde nel complesso ventricolare
Le prime forze elettriche che si vedono nell'ECG (chiamate forze vettoriali) producono una deflessione chiamata onda r. Questa onda è simile sia nei complessi normali sia in quelli con aspetto da BBD. Questo suggerisce che il segnale elettrico segue un percorso di conduzione anomalo, ma non è un impulso che nasce da un punto diverso nel ventricolo.
Quando sospettare un'origine ectopica ventricolare
Se invece la prima onda R è più alta della seconda, o se il complesso inizia con un'onda q o Q (piccola o grande onda negativa), oppure se si vede una R singola con una forma piatta (detta "a plateau"), è più probabile che l'impulso provenga da un punto anomalo nel ventricolo, cioè un'origine ectopica ventricolare.
Altri parametri utili per la diagnosi
Per i complessi con morfologia simile a BBS (blocco di branca sinistra), che mostrano un pattern QS o rS in V1, si considerano due misure importanti:
- La durata dell'onda r, che se è inferiore a 30 millisecondi suggerisce conduzione aberrante.
- Il tempo tra l'inizio del complesso e il punto più basso (nadir), che se è inferiore a 60 millisecondi indica anch'esso conduzione aberrante.
Se invece questi tempi sono più lunghi e si osserva un'incisura (una piccola "tacca") sulla discesa dell'onda S o QS, allora è più probabile che l'impulso abbia origine ectopica ventricolare.
Applicazione al caso specifico
Nel tracciato analizzato, i complessi QS in V1 hanno un tempo al nadir di circa 40 millisecondi e non mostrano alcuna incisura sulla discesa dell'onda. Questi dati rendono più probabile che si tratti di una conduzione aberrante.
In conclusione
Per interpretare correttamente i complessi ventricolari con morfologia a tipo BBD o BBS, è importante osservare attentamente le forme delle onde e misurare i tempi specifici nel tracciato ECG. Questi dettagli aiutano a distinguere se l'impulso elettrico segue un percorso anomalo nel sistema di conduzione del cuore oppure se nasce da un punto diverso nel ventricolo. Nel caso descritto, i segni indicano una conduzione aberrante piuttosto che un'origine ectopica.