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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/08/2012 Lettura: ~2 min

Caso clinico: dissociazione atrioventricolare e variazione della morfologia del QRS

Fonte
Caso clinico originale tratto da una discussione medica su ECG e tachicardia ventricolare.

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1088 Sezione: 20

Introduzione

In questo caso clinico si analizza un particolare ritmo cardiaco chiamato dissociazione atrioventricolare. Comprendere questo fenomeno aiuta a interpretare correttamente l'elettrocardiogramma (ECG) e a riconoscere cambiamenti nel battito cardiaco.

Che cosa significa dissociazione atrioventricolare (A-V)?

La dissociazione A-V si verifica quando gli atri e i ventricoli del cuore battono in modo indipendente, senza sincronizzazione. Questo può essere visto sull'ECG osservando le onde P (che rappresentano l'attività degli atri) e i complessi QRS (che rappresentano l'attività dei ventricoli) che non sono coordinati tra loro.

Come si riconosce sull'ECG?

Nel caso descritto, si nota che nel terzo e quarto complesso QRS della seconda derivazione (una delle tracce dell'ECG):

  • Il terzo complesso inizia con un'onda positiva che sembra una piccola onda r.
  • Il quarto complesso presenta un'onda positiva alla fine.

Queste due onde positive non sono parte del complesso QRS, ma in realtà sono onde P sinusali, cioè segnali elettrici normali provenienti dagli atri.

Perché è importante misurare gli intervalli tra le onde P?

Misurando l'intervallo tra le onde P dei primi due battiti e confrontandolo con l'intervallo tra le due onde positive osservate nel terzo e quarto complesso, si nota che sono uguali. Questo conferma che le onde P sono presenti ma non sincronizzate con i complessi QRS, segno tipico della dissociazione A-V.

Cosa succede a metà della registrazione ECG?

Dopo i primi cinque battiti di una tachicardia ventricolare (un ritmo cardiaco accelerato che origina dai ventricoli), la forma dei complessi QRS cambia.

Questo cambiamento può essere dovuto a diversi motivi, come:

  • Un cambiamento del percorso elettrico che il segnale segue nel cuore (circuito della tachicardia).
  • La comparsa di battiti di fusione, cioè battiti in cui si sovrappongono segnali provenienti da due origini diverse.
  • L'intervento di una conduzione supernormale, un fenomeno in cui il segnale elettrico si trasmette più facilmente in un momento particolare.

In conclusione

La dissociazione atrioventricolare è un fenomeno in cui gli atri e i ventricoli battono in modo indipendente, visibile sull'ECG grazie alla presenza di onde P non sincronizzate con i complessi QRS. Durante una tachicardia ventricolare, la forma dei complessi QRS può variare per diverse ragioni legate alla conduzione elettrica del cuore.

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