Che cosa significa questa ipotesi?
La tachicardia ventricolare è un ritmo cardiaco molto veloce che origina dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Questo ritmo anomalo segue un "circuito" elettrico nel cuore.
Si ipotizza, in modo teorico, che se questo circuito cambia in modo significativo, allora anche la forma dei segnali elettrici (detti complessi) che vediamo sull'elettrocardiogramma (ECG) potrebbe modificarsi.
Cosa succede al ritmo cardiaco?
Quando la forma dei complessi cambia, di solito cambia anche il tempo tra un battito e l'altro, cioè il ciclo della tachicardia. Questo significa che la frequenza del battito può variare.
In conclusione
Questa è un'idea teorica che suggerisce che variazioni nel percorso elettrico della tachicardia ventricolare possono influenzare sia la forma dei segnali ECG sia la velocità del battito cardiaco.