Che cos'è la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)?
La CRT è un trattamento che aiuta il cuore a battere in modo più coordinato, migliorando la sua capacità di pompare il sangue. È indicata per pazienti con problemi al ventricolo sinistro del cuore, un ritardo nella conduzione elettrica del cuore e scompenso cardiaco lieve.
Lo studio REVERSE: obiettivi e modalità
Lo studio REVERSE ha coinvolto 610 pazienti con scompenso cardiaco lieve (classi NYHA I e II), un allargamento del QRS (≥120 ms) e una funzione cardiaca ridotta (frazione di eiezione ≤40%).
- I pazienti hanno ricevuto un dispositivo CRT, che può essere solo pacemaker (CRT-P) o con defibrillatore (CRT-D).
- Sono stati divisi in due gruppi: uno con CRT attivata (CRT ON) e uno senza (CRT OFF).
- Il periodo di osservazione è durato fino a 5 anni, con controlli regolari.
Risultati principali
- Il rimodellamento cardiaco, cioè il miglioramento della struttura e funzione del cuore, è migliorato entro 2 anni e poi si è mantenuto stabile.
- La mortalità annuale è stata bassa, circa il 2,9%, con una mortalità totale del 13,5% dopo 5 anni.
- La somma di mortalità e ospedalizzazioni per peggioramento dello scompenso è stata del 28,1% in 5 anni, con un tasso annuo stabile del 6,4%.
Cosa significa per i pazienti?
La CRT offre un beneficio immediato e duraturo per chi ha scompenso cardiaco lieve, aiutando a mantenere la funzione cardiaca e riducendo il rischio di ricoveri e mortalità nel lungo termine.
In conclusione
La terapia di resincronizzazione cardiaca è efficace nel migliorare e stabilizzare la funzione del cuore in pazienti con scompenso cardiaco lieve. I benefici si mantengono per almeno 5 anni, con un basso rischio di complicazioni gravi come ricoveri o morte.