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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/09/2012 Lettura: ~2 min

Rapporto aldosterone-renina e rischio di malattia renale cronica

Fonte
Journal of Hypertension: August 2012 - Volume 30 - Issue 8 - p 1632–1638.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come un particolare rapporto tra due sostanze nel sangue, aldosterone e renina, possa essere collegato allo sviluppo della malattia renale cronica. Lo studio è stato condotto su persone senza problemi renali iniziali, per capire se questo rapporto può aiutare a prevedere il rischio futuro di danno ai reni.

Che cosa è il rapporto aldosterone-renina (ARR)

Il rapporto aldosterone-renina (ARR) è un valore che si ottiene misurando due ormoni nel sangue: l'aldosterone e la renina. Questo rapporto è usato principalmente per identificare una condizione chiamata iperaldosteronismo primario, che può causare pressione alta. Inoltre, il rapporto potrebbe indicare quanto il corpo è sensibile al sale.

Lo studio e i partecipanti

Un gruppo di 689 persone giapponesi, con un'età media di circa 58 anni e per la maggior parte donne, è stato seguito per più di 9 anni. All'inizio dello studio, nessuno aveva malattia renale cronica e nessuno assumeva farmaci per la pressione alta.

Come è stata valutata la funzione renale

La funzione dei reni è stata misurata usando un valore chiamato velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR), calcolata dal livello di creatinina nel sangue. La malattia renale cronica è stata definita quando l'eGFR era inferiore a 60 ml/min/1,73 m2 oppure quando c'era presenza di proteine nelle urine (proteinuria), segno di danno renale.

Risultati principali

  • Durante il periodo di osservazione, 118 persone hanno sviluppato malattia renale cronica.
  • Un aumento del rapporto aldosterone-renina era associato a un rischio maggiore di sviluppare questa malattia.
  • Al contrario, livelli più alti di renina plasmatica erano collegati a un rischio più basso.
  • La sola quantità di aldosterone nel sangue non era legata al rischio di malattia renale.
  • Le persone che hanno sviluppato malattia renale avevano all'inizio dello studio una renina più bassa e un rapporto aldosterone-renina più alto rispetto a chi non ha sviluppato la malattia.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati suggeriscono che il rapporto tra aldosterone e renina può essere un indicatore utile per identificare chi ha un rischio più alto di sviluppare malattia renale cronica. In particolare, un rapporto più alto sembra indicare un maggior rischio, mentre livelli più alti di renina sembrano protettivi.

In conclusione

Il rapporto aldosterone-renina è collegato allo sviluppo della malattia renale cronica. Questo rapporto potrebbe aiutare a capire meglio chi è a rischio di problemi renali nel tempo, anche se sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati e capire come usarli nella pratica quotidiana.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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