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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/09/2012 Lettura: ~3 min

Una dispnea multifattoriale

Fonte
Caso clinico tratto da una discussione medica su un paziente con dispnea multifattoriale, anemia e problemi cardiaci associati.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

Questo caso riguarda un uomo anziano che presenta difficoltà a respirare durante sforzi lievi, insieme ad altri sintomi come stanchezza e pallore. La situazione è complessa e richiede un'attenta valutazione per capire le cause e trovare il modo migliore per aiutarlo.

Chi è il paziente e quali sono i sintomi

Il Sig. Sabatino ha 88 anni ed è in buone condizioni generali nonostante alcune malattie croniche. Soffre di:

  • Fibrillazione atriale permanente, per cui assume un anticoagulante (warfarin)
  • Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
  • Insufficienza renale cronica (IRC)

Si presenta con:

  • Dispnea, cioè difficoltà a respirare durante sforzi anche lievi
  • Pallore della pelle
  • Perdita di appetito
  • Stanchezza profonda e prolungata, con riduzione della forza muscolare

Esami e risultati principali

Gli esami del sangue mostrano:

  • Un livello di anticoagulante nel sangue (INR) nella norma
  • Livelli bassi di digossina, un farmaco per il cuore
  • Anemia di tipo ipocromico normocitico, cioè con globuli rossi più chiari ma di dimensioni normali (emoglobina 8.8 g/dl)
  • Funzione renale ridotta (creatinina 1,8 mg/dl)

L'elettrocardiogramma (ECG) mostra un ritmo cardiaco regolare ma con un blocco di branca sinistra, un problema nella conduzione elettrica del cuore.

All'esame fisico si nota una diminuzione del rumore respiratorio in alcune zone dei polmoni e un soffio al cuore, segno di possibile problema valvolare. La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca sono nella norma. L'esplorazione rettale non evidenzia segni di sanguinamento.

Come si è proceduto nella diagnosi

Si è deciso di considerare l'anemia come possibile causa principale della dispnea e di approfondirne le cause. Gli esami specifici hanno mostrato:

  • Bassi livelli di ferritina e sideremia, che indicano carenza di ferro
  • Positività per sangue occulto nelle feci in due su tre campioni, suggerendo una perdita di sangue nascosta
  • Normali livelli di vitamina B12 e acido folico

Per cercare la fonte del sanguinamento, sono state eseguite due indagini endoscopiche:

  • EGDS (esame dell'esofago, stomaco e duodeno), risultato normale
  • Pancolonscopia, che ha trovato una neoformazione polipoide con segni di sanguinamento recente, rimossa durante un successivo esame

Durante questo periodo, l'anticoagulante orale è stato temporaneamente sostituito con un farmaco a base di eparina.

Valutazione cardiologica

L'ecocardiogramma ha mostrato:

  • Un ventricolo sinistro leggermente aumentato di volume con buona contrattilità (frazione di eiezione al 74%)
  • Sclerocalcificazione della valvola aortica con una stenosi severa, cioè un restringimento importante della valvola
  • Rigurgito valvolare lieve e insufficienza moderata delle valvole mitrale e tricuspide
  • Pressione arteriosa polmonare elevata (65 mmHg)

Trattamento e gestione

L'anemia è stata trattata con una terapia a base di ferro. Nel frattempo, per migliorare la situazione cardiaca e i sintomi, è stata aggiunta una piccola dose di diuretico (furosemide 25 mg al giorno) per ridurre il carico di liquidi e un beta bloccante (bisoprololo 1,25 mg) per controllare la frequenza cardiaca.

In conclusione

Il caso del Sig. Sabatino mostra come la dispnea possa avere più cause contemporaneamente, tra cui l'anemia da perdita di sangue nascosta e problemi cardiaci legati a malattie delle valvole e del cuore. Un approccio attento e graduale, con esami specifici e un trattamento mirato, è fondamentale per migliorare i sintomi e la qualità di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

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