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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/09/2012 Lettura: ~2 min

Rigidità diastolica e indice DWS

Fonte
Eur Heart J (2012) 33 (14): 1742-1749.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La rigidità del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, è un aspetto importante in alcune forme di insufficienza cardiaca. Questo testo spiega in modo semplice come si misura questa rigidità e perché è utile per capire meglio la salute del cuore in persone con una particolare condizione chiamata insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.

Che cosa significa rigidità diastolica e indice DWS

La rigidità diastolica riguarda la capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue tra un battito e l'altro. Quando il cuore è troppo rigido, fatica a riempirsi bene, causando problemi di funzionamento.

L'indice DWS (indice di tensione della parete in diastole) è un modo non invasivo, cioè senza dover fare procedure dolorose o rischiose, per misurare quanto è rigida la parete del ventricolo sinistro durante la fase di rilassamento del cuore.

Perché è importante misurare la rigidità diastolica

  • La rigidità del ventricolo sinistro è un fattore chiave nella insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF), una condizione in cui il cuore pompa bene ma ha difficoltà a rilassarsi.
  • Misurare l'indice DWS aiuta a capire quanto è rigido il cuore e a valutare la gravità della condizione.
  • Un valore più basso di DWS indica una maggiore rigidità del cuore.

Cosa è stato scoperto nello studio

Lo studio ha coinvolto due gruppi di persone: pazienti con HFpEF e persone sane come controllo.

  • Nei pazienti con HFpEF, l'indice DWS era più basso rispetto ai controlli sani, confermando una maggiore rigidità del cuore.
  • Tra i pazienti con HFpEF, quelli con valori di DWS più bassi avevano anche segni di un cuore più ingrossato e con maggiore pressione interna.
  • Questi pazienti avevano anche livelli più alti di un marker nel sangue chiamato peptide natriuretico cerebrale (BNP), che indica stress del cuore.
  • Inoltre, chi aveva un indice DWS più basso aveva un rischio maggiore di morte o di ricovero per insufficienza cardiaca nel tempo.

Che cosa significa per i pazienti

La misurazione dell'indice DWS è uno strumento semplice e utile per valutare la rigidità del cuore. Sapere se il cuore è più rigido può aiutare a capire meglio la situazione clinica e i possibili rischi associati all'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata.

In conclusione

L'indice DWS è un metodo non invasivo e semplice per misurare la rigidità del ventricolo sinistro durante la fase di rilassamento del cuore. Un valore più basso di DWS indica una maggiore rigidità, che è legata a una forma di insufficienza cardiaca chiamata HFpEF. Questo indice può aiutare a identificare pazienti con un rischio più alto di complicazioni, fornendo informazioni importanti per la valutazione della loro condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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