Che cos'è la morte cardiaca improvvisa fuori dall'ospedale
L'arresto cardiaco improvviso è quando il cuore smette di battere all'improvviso e senza preavviso, causando una perdita immediata delle funzioni vitali. Questo può succedere anche a bambini e giovani adulti, e quando avviene fuori dall'ospedale si chiama OHCA (arresto cardiaco extra ospedaliero).
Quanto è frequente nei giovani
Uno studio che ha analizzato dati dal 1980 al 2009 nella contea di King, nello stato di Washington, ha trovato che l'arresto cardiaco improvviso nei giovani sotto i 35 anni è più frequente di quanto si pensasse prima. In totale sono stati registrati 361 casi, suddivisi così per età:
- 0-2 anni: 26 casi
- 3-13 anni: 30 casi
- 14-24 anni: 60 casi
- 25-35 anni: 245 casi
L'incidenza, cioè il numero di casi ogni 100.000 persone all'anno, è stata:
- 2,1 per i bambini da 0 a 2 anni
- 0,61 per i bambini da 3 a 13 anni
- 1,44 per i giovani da 14 a 24 anni
- 4,40 per i giovani adulti da 25 a 35 anni
Le cause più comuni secondo l'età
- 0-2 anni: principalmente anomalie congenite, cioè problemi presenti dalla nascita (84% dei casi)
- 3-13 anni: anomalie congenite in circa il 21% dei casi
- 14-24 anni: presunta aritmia primaria, cioè un problema del ritmo del cuore (23,5%)
- 25-35 anni: coronaropatia, cioè malattie delle arterie del cuore (42,9%)
Le possibilità di sopravvivenza
La percentuale di persone che sono sopravvissute a un arresto cardiaco improvviso è stata complessivamente del 26,9%. La sopravvivenza varia molto a seconda dell'età:
- 3,8% per i bambini da 0 a 2 anni
- 40,0% per i bambini da 3 a 13 anni
- 36,7% per i giovani da 14 a 24 anni
- 27,8% per i giovani adulti da 25 a 35 anni
Inoltre, la sopravvivenza è migliorata molto nel tempo, passando dal 13% negli anni 1980-1989 al 40,2% negli anni 2000-2009. Questo indica che le tecniche di rianimazione e i protocolli di emergenza sono diventati più efficaci.
In conclusione
L'arresto cardiaco improvviso nei bambini e nei giovani adulti è più comune di quanto si pensasse in passato. Le cause variano molto a seconda dell'età, con problemi congeniti nei più piccoli e malattie cardiache negli adulti giovani. La buona notizia è che le possibilità di sopravvivenza sono migliorate nel tempo, grazie a migliori interventi di emergenza. Conoscere meglio queste cause aiuterà a sviluppare programmi di prevenzione più efficaci in futuro.