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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/09/2012 Lettura: ~2 min

Studio STOP-NIDDM: relazione tra ipertensione e passaggio da alterata tolleranza al glucosio a diabete di tipo 2

Fonte
Journal of Hypertension: July 2012 - Volume 30 - Issue 7 - p 1440–1443.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come l'ipertensione, cioè la pressione alta, sia collegata al passaggio da una condizione chiamata alterata tolleranza al glucosio (IGT), una fase prediabetica, al diabete di tipo 2. I risultati aiutano a capire meglio i rischi e l'importanza di alcuni trattamenti nella prevenzione di queste malattie.

Che cosa significa lo studio STOP-NIDDM

Il diabete di tipo 2 e l'ipertensione sono due condizioni che spesso si presentano insieme e possono causare danni ai piccoli vasi sanguigni e agli organi del corpo.

La pressione alta tende ad aumentare anche nelle persone che non hanno ancora il diabete, ma che hanno una condizione chiamata alterata tolleranza al glucosio (IGT), cioè una difficoltà a gestire lo zucchero nel sangue.

Cosa è stato fatto nello studio

Lo studio ha analizzato i dati di 1.368 persone con IGT, alcune delle quali avevano già la pressione alta all'inizio della ricerca.

Tra quelle con pressione normale all'inizio, 96 hanno sviluppato ipertensione in circa 3 anni.

Fattori di rischio per sviluppare ipertensione

  • Obesità addominale: avere grasso in eccesso nella zona della pancia aumentava quasi il doppio il rischio di pressione alta.
  • Alterata tolleranza al glucosio: peggiorare nella gestione dello zucchero nel sangue aumentava il rischio di pressione alta.

Effetto del trattamento con acarbosio

L'acarbosio è un farmaco che aiuta a controllare lo zucchero nel sangue dopo i pasti.

Nel gruppo trattato con acarbosio, il rischio di sviluppare ipertensione è stato significativamente ridotto.

Relazione tra diabete e ipertensione

Lo studio ha confermato che c'è un legame importante tra il passaggio da IGT a diabete di tipo 2 e l'aumento della pressione arteriosa.

Il trattamento con acarbosio, migliorando il controllo dello zucchero dopo i pasti, ha aiutato a ridurre sia il rischio di pressione alta che quello di sviluppare il diabete.

In conclusione

Questo studio mostra che nelle persone con alterata tolleranza al glucosio, la pressione alta è un problema frequente e collegato al rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Controllare lo zucchero nel sangue, anche con farmaci come l'acarbosio, può aiutare a prevenire sia l'ipertensione che il diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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