CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 21/09/2012 Lettura: ~3 min

REAl Target: L’ipertensione vista dalla medicina di base

Fonte
Studio REAl Target condotto da CardioLink e SIIA, coordinato da Claudio Borghi e colleghi, Università di Bologna.

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1089 Sezione: 2

Introduzione

L’ipertensione arteriosa, ovvero la pressione alta, è una condizione comune che può portare a problemi seri se non controllata bene. Uno studio chiamato REAl Target ha coinvolto molti medici di famiglia italiani per capire meglio come viene gestita questa malattia nella vita reale. Questo testo spiega i risultati principali, con un linguaggio semplice e chiaro, per aiutare a comprendere meglio la situazione e le strategie usate dai medici.

Che cos’è l’ipertensione e perché è importante controllarla

L’ipertensione arteriosa significa avere una pressione del sangue troppo alta nelle arterie. Se non viene controllata bene, può causare problemi al cuore, al cervello, ai reni e ai vasi sanguigni delle gambe. In Italia, solo il 30-40% delle persone con ipertensione riesce a mantenere la pressione sotto controllo con i trattamenti disponibili.

Perché spesso la pressione non si normalizza

Ci sono due situazioni principali in cui la pressione non si abbassa come dovrebbe:

  • Resistenza vera: quando è davvero difficile abbassare la pressione con i farmaci o altri metodi, ad esempio in persone anziane con arterie molto rigide o con problemi renali gravi.
  • Resistenza falsa: quando la pressione non si abbassa a causa di errori nella diagnosi o nella gestione della malattia, ma in realtà potrebbe essere controllata bene.

La maggior parte dei casi di mancato controllo è dovuta alla resistenza falsa, che può essere migliorata con una migliore gestione da parte del medico e del paziente.

Lo studio REAl Target: cosa è stato fatto

Lo studio ha coinvolto 3.643 medici di famiglia in tutta Italia, che hanno risposto a un questionario sulla gestione dell’ipertensione nei loro pazienti. L’obiettivo era capire le difficoltà nel controllare la pressione e il ruolo dell’automisurazione, cioè la possibilità per il paziente di misurare la propria pressione a casa.

I risultati principali dello studio

  • Il 68% dei medici ha detto che la maggior parte dei loro pazienti usa due o più farmaci per abbassare la pressione, e l’81% di questi medici pensa che la terapia combinata sia la più efficace.
  • La maggior parte preferisce usare combinazioni fisse di due farmaci, perché facilitano il trattamento.
  • I farmaci più usati sono gli ACE-inibitori e i sartani, entrambi utili per abbassare la pressione.
  • Il 90% dei medici preferisce avere a disposizione diverse opzioni di dosaggio per personalizzare la terapia.
  • Molti medici iniziano con dosi basse di farmaci, per poi aumentare se necessario durante i controlli successivi.
  • Il 51% dei medici ritiene che la scarsa adesione dei pazienti alla terapia sia una causa importante del mancato controllo della pressione.
  • Il 58% dei medici considera come obiettivo una pressione inferiore a 140/90 mmHg, mentre il 21% ritiene che sia meglio puntare a valori ancora più bassi.
  • L’automisurazione della pressione è molto apprezzata dai medici: il 47% la promuove attivamente, con la raccomandazione di controllare che le misurazioni siano fatte correttamente.
  • Solo il 3% dei medici pensa che l’automisurazione non sia utile per migliorare il trattamento.
  • La maggior parte dei medici consiglia l’automisurazione anche agli anziani, con qualche limitazione per chi ha più di 65 anni.
  • Quasi 4 medici su 5 usano l’automisurazione o il monitoraggio continuo per diagnosticare l’ipertensione da camice bianco, cioè la pressione alta che si presenta solo in ambulatorio e non a casa.

In conclusione

Lo studio REAl Target mostra che i medici di famiglia italiani conoscono bene l’importanza di controllare la pressione arteriosa e hanno strategie chiare per farlo. Preferiscono terapie personalizzate, spesso con combinazioni di farmaci a dosaggi variabili. Inoltre, vedono l’automisurazione come uno strumento prezioso per migliorare il controllo della pressione e per identificare casi particolari come l’ipertensione da camice bianco. Questo approccio aiuta a migliorare la salute dei pazienti e a ridurre i rischi legati alla pressione alta.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA